Maurizi spinge il Teramo: è un bivio per la salvezza

Il tecnico schiera una difesa inedita contro la Fermana e punta sulla coppia d’attacco Infantino-Sparacello
TERAMO. Si torna a giocare di domenica nel girone B di serie C. Il Teramo riceve la Fermana (ore 16,30) e, grazie allo 0-0 di ieri tra Fano e Albinoleffe, ha la possibilità di allungare sul terzultimo posto in caso di successo contro i marchigiani. La squadra di Flavio Destro si presenta al Bonolis con un periodo di crisi alle spalle (non vince da sette giornate e non segna da cinque turni), ma i biancorossi non devono commettere l'errore di sottovalutarla. Sul fronte formazione, Spighi è in vantaggio su Persia per il ruolo di mezzala destra. In cabina di regia torna Proietti, mentre in difesa mancheranno contemporaneamente sia Caidi (squalificato) che Speranza (infortunato): toccherà al ceco Polak il ruolo di leader della retroguardia, con i giovani Piacentini e Fiordaliso ai suoi lati. Tra i 21 convocati c'è anche il nome di Luigi Giorgi, ma solo in prossimità del fischio d'inizio si deciderà se portarlo in panchina dopo i problemi fisici degli ultimi giorni, mentre è recuperato l'esterno Armeno. In attacco conferma per il tandem formato da Sparacello e Infantino, con l'ex aquilano che vuole prolungare il suo felice momento (5 reti in sei gare). All'andata la Fermana, vincendo 2-0, condannò il Teramo alla prima sconfitta della gestione-Maurizi. Il tecnico biancorosso, alla vigilia del match, sottolinea: «Dobbiamo entrare in campo consapevoli di quello che siamo e di ciò che sappiamo fare. E’ vero che si ragiona di partita in partita, però quella con la Fermana è un crocevia e le va data la giusta importanza. Il calcio è pieno di variabili, l’attenzione e la volontà di conquistare qualcosa d'importante fanno la differenza. Noi abbiamo ormai una struttura formata da principi di gioco e, in base alla tipologia dell'avversario, vengono utilizzati gli elementi che mi offrono maggiori garanzie. Le contemporanee assenze di Caidi e Speranza? Il loro valore non lo scopro certamente io», risponde Maurizi, «sono calciatori di spessore, ma sono certo che chi andrà in campo saprà sostituirli al meglio». Per quanto riguarda la questione portieri, con Gomis che da qualche partita ha soffiato la maglia da titolare a Lewandowski, Maurizi commenta: «Gomis, Lewandowski e Pacini sono tre ottimi portieri. Meriterebbero tutti di giocare, ma le scelte si fanno anche in relazione alla gestione della partita e, soprattutto per la nostra difesa, molto giovane, ritengo che Gomis dia le giuste garanzie in tal senso. La mia scelta, per adesso, va su di lui». Non si registrano novità, nel frattempo, sul fronte societario, dopo le voci delle ultime ore su un possibile ingresso nel Teramo dell'imprenditore romano Francesco Quintiliani. Oggi i tifosi del Club Biancorosso Teramo esporranno il loro striscione capovolto , nel settore Distinti, come forma di dissenso nei confronti della società. La Fermana, dal canto suo, è priva in difesa di Scrosta e Soprano e potrebbe schierare in attacco il 25enne Giancarlo Malcore, ex del Chieti nel 2014. I precedenti. Sono venti le partite giocate tra le due formazioni in casa del Teramo. Il bilancio, nelle sfide disputate in Abruzzo, è di 12 vittorie del Diavolo, 6 pareggi e 2 successi dei marchigiani. L'anno scorso, al Bonolis, finì con uno 0-0 privo di emozioni.
La Berretti. Sconfitta di misura per la Berretti del Teramo, che ha perso ieri per 1-0 sul campo della Sambenedettese nel quasi-derby della 17ª giornata di campionato.
Gaetano Lombardino
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