Maurizi: «Vittoria sofferta ma il risultato è giusto»

Il tecnico: «Stavolta contavano più i punti che la prestazione. Gomis? Valore aggiunto» Secondo gol in stagione per Fiordaliso: «Sono felicissimo, dobbiamo continuare così»
TERAMO . Grande soddisfazione in casa Teramo per il successo sul Rimini. Il tecnico Agenore Maurizi arriva in sala stampa un po' provato, per la sofferenza degli ultimi minuti dell'incontro, ma esprime così il suo stato d'animo. «Questi tre punti ci volevano. Stavolta contava più il risultato della prestazione e siamo riusciti a conquistare una vittoria fondamentale per il nostro cammino. L'abbiamo ottenuta con le unghie e con i denti. La squadra ha saputo restare sul pezzo in ogni fase della gara, pur soffrendo a tratti. Sono contento», continua il 54enne allenatore biancorosso, «e nel complesso è un successo meritato da parte nostra. Adesso, però, dobbiamo andare a Fano con la testa giusta e con la massima concentrazione. Non abbiamo fatto ancora niente. Gomis? Gli faccio i complimenti. E' un ragazzo straordinario ed è un valore aggiunto per noi. Questo lo dico senza nulla togliere a Lewandowski e Pacini, che sono due ottimi portieri. Su Fiordaliso, invece, posso solo dire che per un classe '99 è tanta roba riuscire già a segnare due reti al primo anno tra i professionisti. Alessandro sta migliorando di gara in gara».
Arriva in sala stampa proprio il 19enne Alessandro Fiordaliso. «Sono felice. Stavolta il mio gol è servito, a differenza di quanto era successo a Terni (ride, ndc). Ho creduto in quella palla crossata da Sparacello e mi è andata bene. Sto giocando con continuità e sto acquisendo sempre più sicurezza. Il bilancio, a livello personale, è più che soddisfacente. In questi due giorni dobbiamo resettare la vittoria con il Rimini e concentrarci su Fano, altra tappa fondamentale sulla strada che conduce alla salvezza».
In casa Rimini c'è delusione per l'esito dell'incontro. Al Bonolis i romagnoli hanno interrotto la striscia positiva di tre partite. «Non ho nulla da rimproverare ai miei ragazzi», dice il tecnico Marco Martini, «perché in fondo, a fare la differenza, è stato un episodio. Sappiamo che è dura arrivare alla salvezza, ma se avremo lo stesso spirito visto al Bonolis ce la possiamo fare tranquillamente».
L'ex biancorosso Manuel Ferrani aggiunge: «E' un peccato perdere così. C'è poco da recriminare, anche se la punizione che ha originato l'azione del gol di Fiordaliso a mio parere non c'era. Il Teramo? L'ho visto bene», risponde Ferrani, «è allenato da un tecnico preparato e potrà giocarsela tranquillamente con le altre per salvarsi senza problemi. Fa sempre un effetto particolare tornare al Bonolis».
Una curiosità, infine: in tribuna c'era l'imprenditore di origini casertane Nicola Di Matteo, che non è più entrato in società dopo il parere negativo del comitato etico della Lega Pro successivo alle dichiarazioni sulla camorra. Di Matteo, prima del fischio d'inizio, ha ricevuto un caloroso saluto dal presidente Campitelli. Quest'ultimo continua a lavorare per allargare la base societaria e presto potrebbero esserci novità in tal senso.
La Berretti. Successo esterno per la Berretti biancorossa. I ragazzi di Cifaldi hanno espugnato ieri per 2-0 il campo della Casertana con le reti di Mosca e Falco.
Gaetano Lombardino
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