Mec Energy super travolge Tortona con un grande Bryan

Seconda vittoria consecutiva per Roseto dopo Treviso La squadra trascinata anche dai punti di Pitts e Marini
ROSETO. Seconda vittoria consecutiva per la Mec Energy Roseto, che vince al PalaMaggetti una gara condotta sempre in testa, e con pieno merito. Troppo brutta Tortona, forse arrivata in Abruzzo con la pancia piena di chi aveva vinto 10 delle ultime 11 uscite, ma brava anche Roseto a vincere la sua seconda gara consecutiva, che le permette ancora un passo avanti in classifica.
L’avvio di gara è parecchio equilibrata, nel senso che entrambe le difese si dimostrano molto allegre e non prontissime a recuperare sugli aiuti. Per Roseto Bryan è croce e delizia, visto che segna solo lui i primi 12 punti, pur con qualche disattenzione di troppo; in maglia ospite invece, sono Rotondo e Crockett a segnare, con il tabellone al 6’ a segnare il punteggio di 12-10. Dopo il rodaggio iniziale, mentre Trullo ruota già i suoi giocatori, gli Sharks provano ad alzare il ritmo, con un ispirato Pitts che mette la prima bomba; Cavina con Losi sul parquet cerca di rallentare, ma è ancora Pitts da tre a chiudere al 10’, 20-14.
Al rientro in campo Roseto prova l’allungo con un paio di bombe di Ferraro e Marini issandosi fino al +14, 30-16 al 12’.
Pitts per proteste prende un fallo tecnico, e poi con entrambi gli Usa rosetani in panchina, gli ospiti provano a riavvicinarsi, ma due punti di Bryan vanificano lo sforzo, costringendo Cavina al time out, al 15’ è 34-20. Si iscrive a referto anche Bartoli, mentre Cavina pur ruotando tutti i suoi giocatori, non riesce ad avere dai suoi più incisività, con un attacco che riesce a sbagliare anche le soluzioni più facili: semplice così per gli Sharks chiudere al 20’ sul 44-25. Tortona è stata troppo brutta per essere vera, tanto che le statistiche dell’intervallo impietosamente segnalano un clamoroso 61 a 8 di valutazione complessiva a favore della Mec Energy.
Quando si ricomincia a giocare dopo l’intervallo lungo, Roseto prova ad abbassare il ritmo, visto l’ampio vantaggio, appoggiando spesso il gioco su Bryan, vista la difficoltà dei lunghi di Tortona di contenere in difesa sotto canestro. Al 26’ Roseto avanti di 18 punti, 55-37 gioca sul velluto, ma purtroppo a far notizia è Bryan che resta a terra dolorante al ginocchio destro. Cavina mette su un quintetto basso a pressare per il tutto per tutto, ma Roseto è in palla, e con due triple di Janelidze e Marini arriva anche al +21 al 27’, 61-40.
Tortona prova anche la zona, ma è troppa oramai la confusione in campo per gli ospiti, che pure trovano un paio di ottime triple da Simoncelli, ma è francamente troppo poco per impensierire i padroni di casa. L’ultimo quarto inizia con Tortona che la mette sul piano fisico, ma con poco costrutto, visto che al 32’ è già in bonus falli. Roseto giocando con 4 piccoli resta avanti, poi rientra anche Bryan facendo tirare un sospiro di sollievo a tutti. Si chiude così 90-78, con Roseto che vince tra gli applausi.
Marco Rapone
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