Melchiorri assicura: "Resto a Pescara". La gioia di Rossi

21 Gennaio 2015

L'attaccante: non ho mai pensato di andarmene. Il neoacquisto: avevo altre offerte, ma qui sono stato già benissimo

PESCARA. A margine del convegno che si è svolto poco fa all’istituto scolastico “IPSSAR” De Cecco di Pescara, Federico Melchiorri ha ribadito la sua volontà di rimanere in biancazzurro almeno fino a giugno. “Non ho mai avuto dubbi – ha detto l’attaccante di Macerata - resto a Pescara, per me la questione è chiusa. Anzi, non si è mai aperta perché non ho mai pensato di andarmene”.

Sabato i tifosi torneranno a sostenere la squadra. Finalmente la contestazione è finita. “Siamo felicissimi. Giocare all’Adriatico senza l’aiuto del pubblico è un controsenso. La curva Nord sarà il dodicesimo uomo in campo”. Per adesso non si è sentita la mancanza di Riccardo Maniero. “Mi dispiace che sia andato a Catania perché Pippo è un amico, però ognuno fa le sue scelte. Senza di lui cambia il mio modo di giocare, ma non è un problema: i miei compagni sono tutti molto forti”.

All’IPSSAR era presente anche il terzino Andrea Rossi che da ieri si allena con i nuovi compagni. “Avevo altre offerte – ha affermato il nuovo acquisto - tra cui quella dell’Avellino, ma appena ho saputo dell’interesse del Pescara non ho avuto esitazioni. L’anno scorso mi sono trovato benissimo e spero di dare un contributo importante. Conosco Baroni, l’ho avuto a Siena e so che è un gran lavoratore. Inoltre, la squadra mi ha fatto un’ottima impressione quando l’ho affrontata tempo fa con il Latina. Ci sono i presupposti per disputare un buon campionato, però non parliamo di play off o di serie A. L’anno scorso ci siamo rimasti male per come è andata a finire. Rimandiamo questi discorsi alla fine del mese di marzo. Ora pensiamo a battere la Ternana e basta. Sono a disposizione, la decisione spetta al mister. Se dovessi giocare già nella gara di sabato, darei il massimo per aiutare i miei compagni”.