Memushaj: buon impatto con la A, ora serve la vittoria

Sabato c'è il Chievo all'Adriatico (ore 18). Il capitano biancazzurro ha vestito la maglia gialloblù nella stagione 2010-2011: «Sarà una battaglia. La squadra di Maran è brava a far giocare male gli avversari»
PESCARA. Sarà uno dei tanti ex, anche se la sua esperienza al Chievo è stata fugace. Nell'estate del 2010, Ledian Memushaj firmò per il Chievo dopo aver disputato un buon campionato in Lega Pro con la Paganese. Rimase in Veneto fino a gennaio 2011 senza togliersi la soddisfazione di esordire in serie A. Il suo ex allenatore, Stefano Pioli, lo impiegò solo in tre partite di Coppa Italia contro Sassuolo, Novara e Palermo. A gennaio, l'addio fu inevitabile e l'albanese passò al Portogruaro. Sabato il 29enne l'abanese rivedrà con piacere Perparim Hetemaj, suo compagno ai tempi del Chievo. In campo tirerà aria di derby, visto che il centrocampista naturalizzato finlandese, è in realtà kosovaro. «Ci siamo conosciuti in ritiro e siamo diventati subito amici. Ha fatto una buona carriera, sono contento per lui perché è un ragazzo d'oro. Però sabato deve vincere il Pescara». Non sarà una gara semplice. Il capitano biancazzurro ne è consapevole, perciò lancia l'avviso alla squadra. «Impegno durissimo. L'undici di Rolando Maran riesce spesso a far giocare male gli avversari».
Sarà fondamentale scrollarsi di dosso le polemiche di questi giorni. Il match contro il Genoa ha lasciato tanti strascichi. In particolare, gli attacchi del presidente rossoblù Enrico Preziosi hanno dato fastidio ai biancazzurri. Ad esempio, la frase sui "poteri forti che vorrebbero la salvezza del Pescara". «Sono cavolate dette nell'immediato post partita, quando c’era una forte tensione. Non credo che Preziosi creda davvero a queste sciocchezze, se fosse così sarebbe una cosa grave e preoccupante. Non è colpa nostra se due calciatori del Genoa si sono fatti buttare fuori. Le due espulsioni erano sacrosante, perciò dovrebbe prendersela con i suoi giocatori».
La partecipazione agli Europei non gli ha permesso di svolgere l’intera preparazione. Per questo motivo Ledian non è ancora al top. «Ho avuto poco tempo per riposarmi e ricaricare le pile dopo le fatiche della passata stagione. Ma tra un po’ di tempo riuscirò ad esprimermi a livelli più alti. Posso dare molto di più rispetto a quanto ho mostrato finora. In ogni caso, l’obiettivo più importante non è la mia crescita, bensì il raggiungimento della salvezza».
La mente è già proiettata al prossimo impegno. I tifosi biancazzurri attendono il primo successo nello stadio amico. «Anche se non abbiamo mai vinto sul campo, finora l’impatto con la serie A è stato soddisfacente. Diciamo che stiamo rispettando la tabella di marcia. Conosco questa piazza, a Pescara si fa presto a esaltarsi quando i risultati sono positivi o a deprimersi nei momenti bui. Una vittoria contro il Chievo renderà tutti sereni».
Qui Chievo. La squadra di Rolando Maran ha disputato un test contro la Primavera allenata da Lorenzo D'Anna. Dopo il vantaggio iniziale dei ragazzi grazie alla rete di Jallow, ci ha pensato Pellissier a firmare il gol del pareggio. Poi si è scatenato Meggiorini con una tripletta che ha fissato il risultato sul definitivo 4-1. A Pescara non ci sarà Cacciatore, alle prese con un problema all’adduttore. Al suo posto giocherà Frey.(g.t.)

