Memushaj, cuore di capitano «Pescara, ora non fermarti»

Il veterano biancazzurro: «Vittoria con la Fermana fondamentale e adesso contro il Modena non dobbiamo distrarci». Cancellotti out per squalifica
PESCARA. Tre punti importanti e le solite sofferenze limitate però ai primi 45’ e rese innocue da un super Di Gennaro. Contro la Fermana il Pescara è tornato al successo, ma non ha ancora convinto perché il primo tempo è stato un fac simile delle gare con la Viterbese e con il Gubbio e per questo troppo brutto per essere vero. Meglio nella ripresa, soprattutto nei primi 20’ con la squadra che ha dimostrato equilibrio e non ha mai più rischiato dopo il rigore trasformato da Nepi. Cosa ha cambiato Auteri nell’intervallo? Nessuna sostituzione, ma la disposizione tattica sì. Da un 4-2-3-1 molto camuffato con Memushaj spesso alto a destra si è passati ad un logico 4-3-3 con Pompetti vertice del centrocampo e lo stesso Memushaj mezzala sinistra. Elementare ed efficace anche perché Bocic e Frascatore hanno iniziato a giocare e a correre bene sulla corsia di sinistra dopo aver sonnecchiato per tutto il primo tempo. Il tecnico Auteri ne terrà conto per il futuro?
La squadra. Domani si tornerà di nuovo in campo alle 21 allo stadio Adriatico contro il Modena. Drudi e Rizzo difficilmente saranno della partita anche se per il centrocampista si farà un tentativo. Mancherà di certo Cancellotti fermato per un turno dal giudice sportivo e per Auteri ci sarà il solito dilemma del modulo. Confermare la linea difensiva a quattro oppure ritornare al vecchio 3-4-3? L’assenza dell’ex Perugia in difesa potrebbe condizionare, Zappella non ha la stessa fisicità e rende meglio come quarto di centrocampo. Certi di una maglia in difesa Illanes e Ingrosso e in mediana Pompetti e Memushaj. Di sicuro in avanti torneranno dal primo minuto D’Ursi e Clemenza con De Marchi favorito su Ferrari nel ruolo di centravanti.
Nel caso di 3-4-3 giocherà Frascatore centrale con Zappella e Nzita esterni, se dovesse essere 4-3-3 Zappella e Frascatore terzini con Diambo in mediana.
Parla il capitano. Chi non potrà di certo tirare il fiato anche se non ha mai saltato una partita è il centrocampista Ledian Memushaj. Il capitano biancazzurro giocherà con Pompetti in una mediana a due oppure da mezzala nel centrocampo a tre? È il solito dubbio di Auteri ma sul perché le cose non siano andate bene nel primo tempo contro la Fermana, il centrocampista biancazzurro ha le idee molto chiare. «Abbiamo fatto fatica a trovare la posizione. All’inizio non abbiamo avuto l’atteggiamento giusto, ma, dopo aver trovato il gol, le cose sono andate meglio, soprattutto nel secondo tempo». Memushaj sottolinea anche l’importanza della vittoria. «Fondamentale era portare a casa i tre punti in questo momento per noi difficile e siamo contenti per esserci riusciti». E sul modulo il centrocampista dice la sua. «Il 4-3-3? Non guardiamo ai numeri, il mister chiede l’occupazione degli spazi quindi per noi non fa differenza, ma ripeto era troppo importante fare i tre punti. Ora concentriamoci subito per la partita di martedì (domani, ndc) perché arriverà il Modena e sarà molto difficile». Memushaj cambia sguardo quando gli chiediamo di rispondere a chi ha detto che quando lascia la posizione, gli avversari hanno ampi spazi in mezzo al campo. «Non sapevo di questa cosa quindi non devo rispondere nulla». In realtà fu proprio Auteri a far notare come in occasione del rigore concesso alla Reggiana il Pescara si trovò sbilanciato per quel motivo, ma con l’eventuale centrocampo a tre e il recupero di Rizzo il problema non si presenterà più. Oggi è in programma una nuova seduta di allenamento e domani alle 21 lo scontro diretto con il Modena. Fino a questo punto del campionato con le big il Pescara ha ottenuto una vittoria (Ancona), un pari (Entella) e una sconfitta (Reggiana). Domani e sabato (a Siena) tornano i big match: se si vogliono coltivare ambizioni importanti non si può più sbagliare.
Enrico Giancarli
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