Mergiotti dà l’ultimatum: via chi non onora la maglia del Chieti

CHIETI. «Siamo pronti ad adottare severi provvedimenti nei confronti di quei calciatori che non onoreranno la maglia neroverde». A parlare così è il presidente del Chieti, Antonio Mergiotti, che...
CHIETI. «Siamo pronti ad adottare severi provvedimenti nei confronti di quei calciatori che non onoreranno la maglia neroverde». A parlare così è il presidente del Chieti, Antonio Mergiotti, che attraverso un comunicato ufficiale, oltre a ribadire «di aver indetto il silenzio stampa fino a data da destinarsi», si dice pronto a tutto pur di raggiungere la salvezza e invita i tifosi a restare vicini alla società. Il clima resta teso dopo le due figuracce rimediate con il Porto Sant’Elpidio e l’Agnonese (due ko per 5-0) che non hanno precedenti nella storia dei neroverdi. Ora sono tutti in discussione e le prossime partite saranno decisive: se non ci sarà una reazione, non è escluso che qualche giocatore possa essere messo alla porta. «Proprietà, presidente e dirigenti, di concerto con lo staff tecnico», si legge nel comunicato firmato dal presidente Mergiotti, «analizzeranno con molta attenzione le motivazioni del rendimento attuale (zero punti e zero gol fatti nelle ultime quattro partite, ndr) e cercheranno di trovare le soluzioni opportune per ottenere una grande reazione. La società non lascerà nulla di intentato affinché la salvezza sia raggiunta». Poi, la puntualizzazione. «Siamo pienamente in regola con la corresponsione degli emolumenti ai nostri tesserati e collaboratori, avendo rispettato puntualmente ogni scadenza». Infine, l’appello ai tifosi. «Invitiamo i sostenitori neroverdi a restare vicini alla società perché la salvezza potrà essere raggiunta soltanto se avremo la capacità di restare tutti uniti». Sabato, alle 14,30, a Ortona, arriva il Matelica. Oltre all’infortunato Brugaletta, non ci sarà nemmeno lo squalificato Ricci. Sul fronte mercato, la società sta cercando un portiere over (può arrivare il bulgaro Mihail Aleksandrov Ivanov, 30 anni, ex Siena, Foggia e Piacenza) e un difensore centrale. (g.g.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

