Merola è la pepita d’oro del mercato del Pescara

4 Aprile 2024

Pagato 150mila euro, potrebbe valere 1,5 milioni la prossima estate

PESCARA. Valore decuplicato in pochi mesi. Davide Merola è il grande affare del Pescara di questa stagione, fin qui non fortunata a livello di risultati. Il bomber della squadra di Cascione - 15 reti finora in campionato, di cui 11 nel ritorno, in questi primi tre mesi di partite del 2024 - è legato al Delfino da altri due anni di contratto, dopo l'acquisto a titolo definitivo da parte del presidente Sebastiani la scorsa estate dall'Empoli. Ma il mercato si scalda sul folletto campano cresciuto nell'Inter, soprattutto quello di serie B. Che tra gli addetti ai lavori si parli in modo lusinghiero del capocannoniere biancazzurro lo dimostra il gradimento espresso anche dal ds del Cesena neopromosso in cadetteria, Fabio Artico, prima del match di sabato scorso: «Coppia Shpendi-Merola a Cesena in B? Non sarebbe male...», ha detto il dirigente romagnolo riflettendo a voce alta nel prepartita. Ma la squadra che ha vinto il girone B dovrà mettersi in fila, la prossima estate, e soprattutto dovrà presentarsi con un'offerta adeguata. Brescia e Cittadella sarebbero già in movimento con sondaggi all'entourage del giocatore (gestito dal gruppo Gea), idem l'Ascoli (che però rischia di retrocedere in C) e altre realtà importanti di C in corsa per il salto di categoria. Merola è stato acquistato dall’Empoli per 150 mila euro cash, oltre al 30% sulla rivendita futura. Al momento la valutazione del cartellino da parte del Pescara è di oltre un milione di euro. Se lo score dell'attaccante (che comprende anche 5 assist) dovesse arrotondarsi ulteriormente in queste restanti 4 partite e in quelle dei play off, il prezzo potrebbe salire fino a un milione e mezzo. Il Pescara non intende cedere a tutti i costi la sua pepita d'oro, ma è chiaro che di fronte ad offerte vicine alle cifre della valutazione attuale non potrebbe tirarsi indietro, anche per dare al 24enne pupillo di Zeman la chance di misurarsi nuovamente con la categoria superiore, dopo la parentesi-flop della prima parte della stagione 2022/2023 con la maglia del Cosenza. Rispetto a quel periodo, Merola sembra un calciatore maturato e consapevole dei suoi mezzi, anche se ancora alla ricerca della continuità. Con la maglia del Pescara sono 24 gol finora in poco più di un anno solare: ha segnato più reti di Insigne (20) e Allegri (22), le stesse di un certo Andrea Carnevale. E davanti, a quota 27, c'è un certo Vincenzo Zucchini, il Capitano.
La squadra. Ieri pomeriggio allenamento a ranghi quasi completi per mister Emmanuel Cascione, che ha al momento due dubbi in vista della sfida in programma lunedì sera all'Adriatico-Cornacchia contro la Virtus Entella, ieri battuta nel recupero dalla Juventus Next Gen che ha agganciato il Delfino in classifica, a quota 48. Il primo riguarda le condizioni di Salvatore Aloi, fermato da una contusione: ieri il centrocampista a riposo precauzionale, ma dovrebbe tornare ad allenarsi con il gruppo in tempo per la partita. Diverso il discorso per Filippo Pellacani, che ha ancora i soliti problemi al ginocchio e potrebbe non recuperare per l'Entella. Se dovesse essere arruolabile Aloi, la formazione iniziale da schierare contro i liguri non dovrebbe subire variazioni rispetto alle ultime due uscite, con Vergani che, dopo aver riassaporato il campo in una partita ufficiale a Cesena, sarebbe pronto a fare staffetta con Cuppone al centro dell'attacco, alzando il minutaggio. L'obiettivo di Cascione è quello di portarlo nella miglior condizione possibile in queste ultime giornate pensando ai play off. Dagasso mezzala e Squizzato play due punti fermi dell'undici del tecnico. De Marco e Meazzi in corsa se dovesse dare forfait Aloi. Idem per gli esterni offensivi Merola-Accornero, con Sasanelli e Cangiano carte da giocare a gara in corso. Pierno-Floriani ballottaggio a destra.
Virtus Entella. La squadra ligure sta vivendo una stagione deludente. Dopo un girone d'andata in zona retrocessione, ora vivacchia ai margini della zona play off. Ma non riesce a compiere il salto di qualità. In trasferta i liguri hanno ottenuto soltanto 18 punti in altrettanti incontri (4 vittorie-6 pareggi-8 sconfitte). L’ultimo successo è arrivato allo stadio Del Conero di Ancona (0-1), lo scorso 7 gennaio. Un solo ex nella formazione di Chiavari: l'esterno desto Davide Zappella, in biancazzurro due anni fa con Auteri e Zauri, prelevato dall'Empoli.
Orlando D'Angelo
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