Merola: Zeman garanzia per i play off del Pescara

21 Aprile 2023

L’attaccante: «A Picerno senza fare calcoli, punteremo alla vittoria»

PESCARA. Quarantotto ore alla gara che vale una stagione. Perché chiudere al terzo posto è un obiettivo che il Pescara a Picerno (domenica ore 17.30) non può fallire. Due risultati su tre a disposizione per chiudere la stagione regolare dietro Catanzaro e Crotone, un obiettivo che solo qualche mese fa sembrava essere il minimo sindacale e che oggi i biancazzurri vogliono tenersi stretto. Un malaugurato ko rischierebbe di mandare Lescano e compagni in quinta posizione ed è un’ipotesi che nessuno vuole considerare. A conti fatti sarà già una gara play off, una gara che vedrà i biancazzurri con un leggero vantaggio per via dei due risultati e avrà l’adrenalina della partita da vietato fallire. E ci sarà la spinta dei tanti tifosi biancazzurri al seguito. Saranno 600 i tagliandi disponibili, da ieri è iniziata la vendita dei biglietti e in città si vive il clima della partita che conta. Saranno almeno 400 i sostenitori al seguito e per l’undici di Zeman sarà un’ulteriore spinta.
Davide Merola. Insostituibile per Zeman, punto fermo dell’attacco biancazzurro Davide Merola è sorridente. Come se tra qualche giorno ci sarà una partita come tante altre. Ma in cuor suo Merola sa bene l’importanza del match e lo dimensiona nel migliore dei modi. «È già una partita dei play off, sappiamo bene quanto sia importante per noi e sappiamo bene che non possiamo fallire. Andremo a giocarci la partita a viso aperto per riportarci a casa i tre punti. Partite così importanti le ho già giocate lo scorso anno, conosco bene la sensazione della gara da vietato fallire. I play off? Mi ha buttato fuori Lescano lo scorso anno. Lui giocava con la Virtus Entella ed io ero a Foggia con il mister. Questa volta stiamo insieme e speriamo di cacciare fuori gli altri». Davide Merola ha poi detto la sua sulle prove negative di questo Pescara contro Messina e Taranto. Due squadre che giocano in modo simile al Picerno. «Sono sicuro che prestazioni come quelle di Taranto non le ripeteremo più. Magari soffriamo un po’ quando gli avversari si chiudono, questo sì, ma se giochiamo come sappiamo non dobbiamo temere nessuno. Siamo consapevoli di dover andare a Picerno con la cattiveria giusta per vincere la partita. Noi per Dna non ci accontenteremo e vogliamo fare la gara per portare a casa il successo». Davide Merola con Zeman è sempre partito titolare. Tradotto: per il boemo l’ex Foggia è insostituibile, ma l’attaccante biancazzurro racconta un aneddoto simpatico. «Dovete chiederlo a lui se sono o meno insostituibile. Io cerco sempre di fare al meglio quello che mi chiede il mister anche se non sempre ci riesco. Sapete che mi dice Zeman? Che è più di un anno che lavoro con lui e che ancora non ci ho capito niente». Magari scherza Zeman. «Lo spero, io voglio farlo contento. Il nostro rapporto è sempre più solido e per me è motivo di orgoglio poter giocare per lui. Avete visto domenica scorsa? Sotto la pioggia per tutta la partita a darci indicazioni. Vogliamo tutti farlo felice regalandogli grandi play off». Ma ci può spiegare Davide Merola questi famosi movimenti di Zeman in fase offensiva? «No, non ve li dico. Poi magari qualcuno legge l’intervista….». Intorno a Davide Merola la fa da padrone il sorriso. Il clima verso il big-match di domenica è sereno e Merola torna spendere belle parole su Pescara. «Io qui sto benissimo, ma adesso non mi sembra opportuno parlare di futuro. Magari risentiamoci dopo un grande play off e ne riparliamo insieme». Merola e un futuro a Pescara? Forse, ma ora c’è un presente chiamato Picerno che merita la massima attenzione.
Enrico Giancarli
©RIPRODUZIONE RISERVATA.