Miccichè guida la rincorsa del Lanciano

Eccellenza, il bomber a quota 19 gol: «Niente calcoli, pensiamo a vincerle tutte»
LANCIANO. Inutile girarci intorno. L'ultima giornata di campionato è stata condizionata dall'imminente disputa della finale della coppa Italia di Eccellenza, in programma domani al Bonolis di Teramo (ore 20). Questo alla luce dei passi falsi fatti registrare, domenica, dalle due interessate dirette. Al pareggio ad occhiali della capolista Castelnuovo, peraltro impegnata sul campo dell'ostico Acqua&Sapone, ha fatto da contraltare il ko della Torrese, superata tra le mura amiche dalla Delfino Flacco Porto. Stop quasi indolore, per i ragazzi di Cristofari, non avendone approfittato né l'Alba Adriatica né il Capistrello. Quanto invece al Castelnuovo, il cospicuo bottino di punti sin qui accumulato non ha modificato più di tanto la situazione in vetta, con i neroverdi sempre saldamente al comando, ed i rossoneri del Lanciano costretti ad inseguire a debita distanza. Ovvero a 9 punti, che però, sino a due settimane fa erano 13, a conferma dei progressi compiuti dalla formazione frentana, che ha nel frattempo allungato decisamente nei confronti della terza, ora distante dieci lunghezze. «Una cosa positiva, ma che non ci deve condizionare», avverte dall'alto della sua esperienza il 28enne Stefano Miccichè, miglior realizzatore del Lanciano, nonché vice capocannoniere del campionato. Con il gol di domenica, infatti, si è portato ad una lunghezza dal collega albense Miani, eguagliando, a quota 19, il suo record di marcature in stagione, «È vero», conferma, «avendo segnato lo stesso numero di reti sia quando ero a Paterno, sia nelle file del Francavilla. Mi auguro di non fermarmi qui, e non tanto per una questione personale, ma perché l'intenzione è quella di rendermi utile alla squadra, segnando sempre gol importanti». Esattamente come quello di domenica, siglato peraltro di testa: «È la prima volta che mi capita, quest'anno, non essendo certo una mia specialità. Ed è un gol che desidero condividere con Mario (Quintiliani, ndc) che mi ha servito un assist millimetrico, essendo questo», ci scherza su l'ex bomber del Chieti, «l'unico modo per farmi segnare di testa. E del resto, se sono arrivato a queste cifre, è proprio grazie al prezioso contributo dei miei compagni di squadra». Tornando al discorso dei distacchi, ecco il parere di Miccichè: «Come detto, i conteggi è meglio farli alla fine, quando davvero conteranno qualcosa. Nel frattempo, cercheremo di vincere più gare possibili, come stiamo facendo ultimamente. È vero, non sempre al risultato si riesce ad abbinare anche il bel gioco, ma in questa fase della stagione non è il caso di andare troppo per il sottile».
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Domani la finale di Coppa. Detto del campionato, uno sguardo alla già citata finale di coppa Italia, ospitata dal Bonolis di Teramo, con inizio previsto alle 20. A tal proposito, i cancelli saranno aperti dalle 18, mentre per quel che riguarda i settori dello stadio, ai sostenitori della Torrese è stata assegnata, previo sorteggio, la tribuna, destinando quindi i distinti a quelli del Castelnuovo anche se è quasi certo che le due tifoserie vedranno la partita insieme in tribuna. Previsto un biglietto unico d'ingresso, del costo di 10 euro, che scende a 5 per i ridotti (ragazzi tra i 14 ed i 18 anni) mentre gli under 14 entreranno gratis. In giornata dovrebbe essere ufficializzata la diretta tv su Rete 8 Sport.
Stefano De Cristofaro
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