Micheletti gongola «Che emozione tornare a Pescara Restiamo umili»
PESCARA. «Siamo felici di aver iniziato la stagione con il piede giusto, ma adesso guai ad abbassare la guardia». A parlare è David Micheletti, tornato al Pescara Pallanuoto (A2) dopo un anno di...
PESCARA. «Siamo felici di aver iniziato la stagione con il piede giusto, ma adesso guai ad abbassare la guardia». A parlare è David Micheletti, tornato al Pescara Pallanuoto (A2) dopo un anno di lontananza. Sabato ha giocato diversi minuti nel vittorioso esordio contro la Cesport, in quello che per lui è stato un secondo battesimo con i biancazzurri: «Tornare in vasca con questa calottina è stata un'emozione forte», racconta al termine dell'ennesimo allenamento settimanale. «Sono cresciuto con il Pescara Pallanuoto e tornarci adesso, a questi livelli, è un piccolo coronamento di questa prima parte di carriera», dice il 19enne centroboa. Che poi analizza con lucidità il successo nella gara d'esordio: «Con i campani è stata una partita equilibrata per tre quarti. Nell'ultima parte siamo usciti come squadra e tutti insieme abbiamo portato a casa una vittoria tanto voluta quanto importante sotto il profilo del morale». Ma a dispetto della sua giovane età, smorza i facili entusiasmi che potrebbero nascere e preferisce concentrarsi sul futuro prossimo, che si chiama Tuscolano: «Sabato a Roma (Foro Italico, inizio ore 15, ndc), ci aspetta una sfida difficile, contro un avversario da non sottovalutare. Loro sono una neopromossa e vorranno riscattare il non felice esordio. L'approccio e la tenuta mentale sono fondamentali in partite del genere, che se prese sottogamba possono diventare delle trappole». ©RIPRODUZIONE RISERVATA .

