Milan, a Riad il derby del riscatto Inzaghi ci crede: vogliamo il bis

18 Gennaio 2023

I rossoneri dopo il pari di Lecce puntano al trofeo. Pioli avverte: «Non abbiamo la pancia piena» Lukaku tiene in ansia l’Inter, Barella torna tra i titolari. Il via alle ore 20, diretta tv su Canale 5

RIAD (ARABIA SAUDITA). La fame c'è, la pancia piena è «un luogo comune» e il derby di stasera (ore 20, diretta tv Canale 5) che vale la Supercoppa non è uno spartiacque alla stagione. «Serve equilibrio», spiega Stefano Pioli alla vigilia per difendere il suo Milan chiamato a riscattare due settimane deludenti coincise con l'eliminazione dalla Coppa Italia e due pareggi in campionato. Certe critiche Pioli non le accetta, come quella di dire che la squadra rossonera non ha più fame. «Il nostro, il calcio, è un ambiente pieno di luoghi comuni. Come fa ad avere la pancia piena una squadra così giovane, in cui la maggior parte dei componenti ha vinto un solo trofeo? Conta solo una cosa la qualità del gioco. Se abbassiamo la qualità diventa più difficile vincere le partite, tutto qua». Ed è quello che è accaduto nelle ultime uscite: è mancata la qualità. Ma con una competizione ormai terminata (la Coppa Italia), uno scudetto davvero difficile con il Napoli a nove punti e un ruolino di marcia perfetto, vincere il derby diventa quasi imperativo. «Non so se è una partita spartiacque, so che è un obiettivo importante. Siamo sicuri che il Milan non sia quello del primo tempo di Lecce. Mi aspetto una partita di livello. Abbiamo la possibilità di vincere un altro trofeo, vorrebbe dire dare continuità al percorso che abbiamo iniziato». In difesa stasera a Riad potrebbe tornare Kjaer titolare al fianco di Tomori nella coppia di centrali. Un ballottaggio con Kalulu il cui dubbio resterà fino alla fine. Sulle fasce Theo Hernandez e Calabria. E il Milan deve sperare che l'attacco torni ad incidere, mancano i gol di Giroud, e fare una partita compatta per dimenticare fatiche e brutte figure, conquistando il secondo trofeo della gestione Pioli.
Qui Inter. Sulla sponda nerazzurra, Inzaghi molto probabilmente dovrà rinunciare a Lukaku. Il bomber belga non è al 100% e l'infiammazione al ginocchio sinistro che gli ha fatto saltare le sfide contro Parma (Coppa Italia) ed Hellas (Serie A) lo ha rallentato. Nonostante ciò, però, non vuole saltare il derby e spera di andare in panchina.
«È un derby importantissimo, anche perché è una finale», dice il tecnico Simone Inzaghi. Obiettivo primo trofeo stagionale per l'Inter, che contro il Milan va a caccia della quarta coppa nelle ultime tre stagioni. Una coppa che il tecnico nerazzurro vuole difendere a tutti i costi, dopo il successo dell'anno passato contro la Juventus. Anche perché vincere, per lui, significherebbe raggiungere Fabio Capello e Marcello Lippi in vetta tra i più vincenti nel torneo a quota quattro trionfi. «Già il derby è partita speciale, questa volta lo sarà ancora di più. Ci giochiamo il primo trofeo stagionale, quindi vogliamo giocare una grande partita», ha spiegato Inzaghi nella conferenza stampa della vigilia. Le motivazioni non mancano, a partire dal vendicare gli ultimi derby persi in campionato.
«Derby del riscatto? Lo considero un trofeo, non tutte le squadre riescono ad arrivarci. Sappiamo cosa rappresenta, l'anno scorso lo abbiamo vinto quindi vogliamo difenderlo con tutte le nostre forze», ha proseguito Inzaghi.
L'unico dubbio che il tecnico si porta dietro per quanto riguarda la formazione riguarda Romelu Lukaku. Per il resto, si va verso la conferma della formazione vista contro il Verona, con l'unica novità il ritorno dal 1' di Barella a centrocampo al posto di Gagliardini.
Il mercato. Dall'Inghilterra emerge un nome nuovo per l'attacco della Juventus in vista della prossima estate. Secondo la stampa britannica i bianconeri per la sostituzione di Di Maria, che salvo sorprese lascerà per scadenza di contratto, per il prossimo anno stanno valutando anche il nome di Raheem Sterling. Non c'è ancora l'accordo tra la Salernitana e il pescarese Roberto D'Aversa, tecnico favorito per la successione a Davide Nicola dopo l'esonero del tecnico. In alternativa alla finestra ci sono Leonardo Semplici e Eusebio Di Francesco. Con il primo che potrebbe finire al Sassuolo se dovesse saltare la panchina di Dionisi.
Angelo Caradonna