Milan, in arrivo altri soldi dai cinesi Piersilvio: se salta tutto, resta papà
MILANO. «Non ho informazioni dirette, ma penso che tutto stia procedendo e in tempi brevi il closing ci possa essere». Le parole di Piersilvio Berlusconi, figlio del presidente del Milan, Silvio...
MILANO. «Non ho informazioni dirette, ma penso che tutto stia procedendo e in tempi brevi il closing ci possa essere». Le parole di Piersilvio Berlusconi, figlio del presidente del Milan, Silvio Berlusconi, sono sostenute da quanto raccontano fonti vicine alla trattativa fra Fininvest e Sino-Europe Sports: i cinesi verseranno entro domani la terza caparra da 100 milioni di euro e verrà prorogato al 7 aprile il termine per la conclusione dell'affare. Ma i continui rinvii e le tante incertezze nel negoziato con la società guidata dal poco noto businessman cinese Li Yonghong costringono a non escludere alcun tipo di epilogo in questa vicenda. Se tutto dovesse saltare «non sarebbe una situazione piacevole, anche perché è stata presa una decisione importante anche dal punto di vista sentimentale: nel caso andremmo avanti ancora con entusiasmo», è convinto Piersilvio Berlusconi, calcolando che «dal punto di vista economico comunque non sarebbe un danno, perché un passo indietro degli acquirenti lascerebbe qualcosa di concreto», cioè la caparra versata dai cinesi, che con la nuova tranche da 100 milioni di euro supererà il 50% di 540 milioni di euro pattuiti per il 99,93% del club (oltre ai 220 milioni di euro di debiti). Considerando anche i 350 milioni di euro di investimenti promessi per i primi tre anni, è l'operazione cinese più costosa nel calcio europeo.

