Milan, ostacolo Slavia in attesa dell’inchiesta sulla vendita del club

PRAGA. Da una parte decreti di perquisizione, indagini, inchieste, sequestri e ipotesi di reato, dall'altra una squadra che vola in Repubblica Ceca per sfidare oggi (ore 18.45) lo Slavia Praga e...
PRAGA. Da una parte decreti di perquisizione, indagini, inchieste, sequestri e ipotesi di reato, dall'altra una squadra che vola in Repubblica Ceca per sfidare oggi (ore 18.45) lo Slavia Praga e centrare i quarti di Europa League. Mentre il club affronta l'ennesimo terremoto societario, il Milan di Stefano Pioli cerca di isolarsi per mantenere la serenità necessaria a superare il turno. Non è semplice, perché anche ieri si sono susseguiti gli aggiornamenti sull'inchiesta e le repliche da parte della proprietà: «RedBird è il proprietario di controllo di AC Milan e tale rimarrà». Pioli ha già dimostrato di saper alzare un muro intorno ai suoi giocatori quando le polemiche incombono. «Ho visto tanta serenità e tranquillità - assicura l'allenatore rossonero - ci siamo preparati con concentrazione. Sappiamo che è una vetrina importante e vogliamo superare questo turno». Il clima è disteso, anche perché il Milan è forte dei due gol di vantaggio (4-2) conquistati giovedì scorso a San Siro. L'Europa League è l'ultimo grande obiettivo della stagione del Milan. Arrivare fino in fondo è d'obbligo per Pioli. In palio c'è un trofeo ma anche il suo futuro.
Per quanto riguarda l’inchiesta, ci sono dubbi anche sul prezzo di vendita del Milan nell'indagine della Procura di Milano con al centro l'operazione di compravendita della società che, si ipotizza, non sia effettivamente avvenuta. Per questo l'amministratore delegato del club Furlani, il suo predecessore Gazidis e altre due persone rispondono di ostacolo all'attività di vigilanza della Figc, a cui sarebbero state trasmesse informazioni non corrette sulla reale proprietà.
Vietato abbassare la guardia. Questo deve essere il mantra della Roma che stasera (ore 21) affronta il Brighton nel ritorno degli ottavi di finale di Europa League. Il 4-0 maturato all’Olimpico, nella gara di andata, potrebbe far sembrare la sfida agli inglesi una formalità. Un calo di concentrazione è l’ultima cosa di cui ha bisogno Daniele De Rossi, consapevole che le notti europee non vanno mai sottovalutate. «Non so se il Brighton cambierà qualcosa, mi aspetto che De Zerbi ci stupisca, come ha sempre fatto durante le partite». Oggi in campo anche l’Atalanta, che, dopo l’1-1 maturato a Lisbona, stasera (ore 21) sfida lo Sporting per provare a staccare il pass per i quarti di finale. In Conference League, invece, la Fiorentina, dopo il 4-3 di una settimana fa, riceve (ore 1845) il Maccabi Haifa da favoritissima

