Milan senza Maignan e Sportiello: contro la Juve c’è il terzo portiere

20 Ottobre 2023

MILANO. Milan-Juventus sarà l’incontro di cartello della serie A che torna in campo domani (con Verona-Napoli alle 15, Torino-Inter alle 18 e Sassuolo-Lazio alle 20.45). Rossoneri e bianconeri, prima...

MILANO. Milan-Juventus sarà l’incontro di cartello della serie A che torna in campo domani (con Verona-Napoli alle 15, Torino-Inter alle 18 e Sassuolo-Lazio alle 20.45). Rossoneri e bianconeri, prima contro terzo in classifica, si affrontano alle 20.45 domenica sera a San Siro: alla vigilia dello scontro d’alta classifica a fare notizia è la porta della squadra di Stefano Pioli, costretto a schierare tra i pali il terzo portiere. A 40 anni, dopo due anni e mezzo vissuti in panchina, Antonio Mirante torna a vestire la maglia da titolare: senza Mike Maignan squalificato, e Marco Sportiello costretto a passare la mano per una lesione del gemello mediale del polpaccio sinistro, tocca a Mirante. Non gioca da due anni e mezzo, da quando indossava la maglia della Roma, sconfitta per 3-1 contro il Torino. Dall’altro lato Massimilaino Allegri deve sostituire Danilo. Sono fondamentalmente due le possibilità: o mandare in campo Rugani (Alex Sandro e De Sciglio sono ancora indisponibili), con Gatti a destra e Bremer al centro nella difesa a tre, oppure modificare passare alla difesa a quattro.
Intanto domani l’Inter può tornare per una notte (almeno) in testa alla classifica: sulla strada dei nerazzurri c’è il Torino di Ivan Juric. I crucci del tecnico Simone Inzaghi derivano dagli impegni recenti dei nazionali: Lautaro Martinez è rientrato solo ieri e su Barella pesano le fatiche contro l’Inghilterra. Mancheranno gli infortunati Arnautovic e Cuadrado, ma non è escluso che il tecnico faccia riposare alcuni dei titolarissimi, anche perché il calendario dei nerazzurri sarà complicato fin da subito con gare praticamente ogni tre giorni: martedì a San Siro arriverà il Salisburgo, in un crocevia fondamentale per la Champions League.
Domani il problema di Garcia sarà invece quello di ingranare finalmente la marcia giusta con il suo Napoli. Il presidente partenopeo Aurelio De Laurentiis ha ribadito la sua fiducia all’allenatore francese, e sulle voci che hanno accostato Antonio Conte alla panchina del Napoli ha tagliato corto: «Sono solo pettegolezzi», ha spiegato, mentre su Garcia ha riferito: »Gli ho detto non ti preoccupare, tu vai avanti».