Milan, un tris per scacciare la crisi Il Napoli va all’assalto dell’Inter

Jovic si sblocca e dà il via al 3-1 con cui i rossoneri battono il Frosinone e puntellano la panchina di Pioli De Laurentiis-Osimhen, c’è l’accordo per il rinnovo. Mourinho attacca l’arbitro prima di Sassuolo-Roma
MILANO. Dal punto basso della stagione rossonera a quello più alto, almeno per lui. Luka Jovic, parafulmine dei mali milanisti e della parsimonia sotto porta, firma la rete che apre la strada verso i tre punti con il Frosinone. Uomo assist, Jovic, lo era stato anche nella serata di Champions per il gol di Chukwueze al Borussia Dortmund, ma l'epilogo del match aveva affogato solo in taglio basso la notizia. Questa volta, il serbo segna prima dell'intervallo fa partire la ricreazione rossonera, a cui partecipano anche Pulisic e Tomori. Che in gol ci va proprio su assist del serbo. Poteva essere la peggiore delle partite da affrontare, per il Milan, dopo il ko casalingo di Champions e l'infortunio numero 27 della stagione. E, invece, al Meazza matura un 3-1 che dà un calcio alla crisi e puntella la panchina di Stefano Pioli al termine di una gara che i rossoneri meritano di vincere. I tre punti consolidano il terzo posto in classifica e segnano il rilancio del Diavolo. Alla festa partecipa anche Bennacer, che torna in campo dopo l'infortunio nella semifinale di Champions del 10 maggio
Stasera Napoli-Inter. Trovato l'accordo per rinnovare il contratto con Osimhen restano le incertezze sul big match di oggi (ore 20,45) contro l'Inter, che il Napoli affronta senza i due terzini sinistri e con la stanchezza del doppio impegno di Bergamo e Madrid. È Aurelio De Laurentiis a parlare alla vigilia: lo fa anzitutto regalando ai tifosi il primo gol del week-end, l'annuncio del rinnovo contrattuale finalmente in arrivo con il bomber. «Su Osimhen», dice, «siamo alla firma del contratto che era in sospeso da questa estate». È stato trovato l'accordo con il manager del nigeriano Roberto Calenda: Osimhen ha il contratto in scadenza nel 2025 e si avvicina alla cessione gratuita, ma il Napoli lo ha pagato circa 70 milioni al Lille e non vuole perderlo gratis. L'attuale ingaggio dell'attaccante è di 4,5 milioni l'anno e salirà: l'obiettivo è di poterlo cedere in futuro a oltre 100 milioni di euro. La firma arriverà a breve, mentre il patron non prevede un immediato rinnovo per Kvaratskhelia che ha un contratto fino al 2027 da 1,2 milioni all'anno, che il presidente non ritiene di aumentare. De Laurentiis parla poi del match contro i nerazzurri, con cautela: «Ci vuole molto cu.... Non abbiamo il terzino sinistro perché i nostri due sono infortunati», spiega parlando di Mario Rui e Olivera, out dalla squadra per fare terapie.
Mourinho attacca. Alla vigilia di Sassuolo-Roma (ore 18) per Josè Mourinho attacca: «Contro il Sassuolo bisogna cercare di fare risultato in una partita che, non voglio dire che mi fa paura, ma che per diversi motivi non è confortante. L’arbitro mi preoccupa, perché lo abbiamo avuto tre volte come quarto arbitro e ha dimostrato di non avere la stabilità emozionale per una partita di questo livello». Dichiarazione che ha fatto scalpore, tanto da spingere la procura federale della Figc ad aprire un procedimento per dichiarazioni lesive nei confronti dell’arbitro Marcenaro. Il direttore di gara non è il solo ostacolo, il tecnico ha parlato anche di Berardi che «è fantastico, ma deve avere più rispetto per gli avversari. Quello che lui fa è destabilizzare il gioco e troppo. Se fosse un mio giocatore avrebbe un problemi con me».
Angelo Caradonna

