Milan, una serata di gloria e il sogno viola tramonta

18 Gennaio 2016

MILANO. Sinisa Mihajlovic villeggerà in montagna, magari accompagnato da Adriano Galliani: intanto straccia il biglietto di sola andata per l'ultima spiaggia grazie alla vittoria per 2-0 sulla...

MILANO. Sinisa Mihajlovic villeggerà in montagna, magari accompagnato da Adriano Galliani: intanto straccia il biglietto di sola andata per l'ultima spiaggia grazie alla vittoria per 2-0 sulla Fiorentina. Tre punti che avvicinano la squadra di Mihajlovic alla zona Champions (32 in classifica, a -8 dal terzo posto) e danno fiducia al tecnico serbo. Viola deludenti e poco incisivi (segnavano da 25 partite consecutive, la serie si è fermata ieri sera) con Kalinic troppo solo in avanti.

Rossoneri motivati e fortunati perchè trovano subito il gol del vantaggio grazie a Bacca. Paulo Sousa, il filosofo del campionato, non trova la chiave di volta della partita: la Fiorentina nel primo tempo non riesce a produrre occasioni, palleggio sterile e lezioso, poche idee e confuse. Il Milan con lo sperimentato 4-4-2 inizia bene e resiste agli attacchi mai veramente pericolosi degli avversari. Bacca trova il gol al 4', grazie all'imbucata di Bonaventura: il colombiano si sbarazza di Tomovic e trafigge Tatarusanu con un tiro angolato sul secondo palo. La Fiorentina accusa il colpo e barcolla. All'11’ Bernardeschi aspetta troppo e il suo tiro viene murato dalla difesa rossonera. Ilicic prova da 25 metri ma spara alto. Il Milan sembra impaurito anche se Bonaventura mantiene la barra dritta, ubriaca la difesa viola e si dimostra una pedina imprescindibile. Si muove molto Niang, belle le sue accelerate sulla fascia, difende e imposta Montolivo. La Fiorentina risponde con qualche balbettio, con Borja Valero che sembra fuori posizione e incide poco sulla manovra.

Deludono in tanti e anche il secondo tempo dà ragione ai rossoneri che meritano la vittoria. All' 8' brivido per il Milan: uscita avventurosa di Donnarumma con Astori che non riesce a centrare lo specchio. Antonelli sciupa la palla del 2-0. Sousa cerca la mossa per riequilibrare la partita e butta nella mischia Giuseppe Rossi. Risponde Mihajlovic con Kucka al posto di Montolivo che - dopo tante amarezze - esce tra gli applausi di San Siro. Si vede anche Honda, gran botta alta di poco sulla traversa. La Fiorentina è sfortunata e perde anche Alonso che si fa male. È il turno di Pasqual mentre nel Milan entra Boateng. I viola provano con Roncaglia, ma è bravo Romagnoli a deviare in corner. Il Milan vuole il raddoppio e lo trova grazie a Boateng che sfrutta al meglio il lancio di Kucka, dribbla Tatarusanu, segna e dà spettacolo con la sua capriola. Si rivede anche Balotelli che potrebbe segnare ma si fa cogliere in fuorigioco (il suo tiro colpisce l'incrocio dei pali).