Minnozzi gela il Notaresco Il Pineto fa festa nel derby

Una prodezza su punizione dell’attaccante regala la vittoria ai biancazzurri Rossoblù (senza Banegas) poco incisivi in avanti: la vetta resta distante 5 punti
NOTARESCO. Nello spazio di tre giorni potrebbe essere stato il Pineto ad avere deciso il girone F del campionato di serie D. I biancazzurri, dopo lo stop nel recupero di domenica contro il Campobasso, espugnano il Savini fermando la corsa del Notaresco, ora distante cinque lunghezze proprio dalla capolista molisana. Fa un bel passo in avanti la compagine del presidente Brocco che deve ancora recuperare quattro partite mentre quella del patron Di Giovanni, nonostante il pesante stop che ferma la propria marcia, è decisa a non mollare la corsa al primo posto. In tal senso le prossime tre giornate potrebbero essere decisive o quasi con due sfide interne, mercoledì contro il Montegiorgio e la successiva contro il Cynthialbalonga anticipate dal derby di domenica a Vasto. Tenendo ben presente che la situazione infortuni non è delle migliori e con capitan Speranza uscito nel corso della ripresa. L’atteso derby tra rossoblù e biancazzurri è deciso, in apertura, dopo poco più di duecento secondi, da una parabola, su calcio di punizione, di Minnozzi, al terzo centro su calcio piazzato dopo quelli contro Recanatese e Campobasso, uno più bello dell’altro. Dal suo arrivo l’ex Tolentino ha messo a segno ben otto reti, di certo, un innesto tra i volti nuovi, decisamente azzeccato.
Il match ha visto la squadra di casa, costretta a rinunciare oltre a Bianciardi, Colombatti, Cancelli e Marcelli, al vice capocannoniere del girone, Banegas, avere maggior possesso del pallone ma decisamente poco pericolosa negli ultimi sedici metri. In tal senso la mancanza dell’argentino si è fatta sentire molto. Se si escludono i tentativi di Marchionni, da pochi passi in chiusura di primo tempo, ed Olcese nella ripresa, per ben due volte. Mercorelli, però, non ha dovuto fare grandi interventi con la difesa biancazzurra che ha tenuto bene e non ha commesso sbavature. Il Pineto, una volta trovato il vantaggio, non ha costruito grandi palle gol, si può dire che ha badato più a non contenere anche se, uno dei tanti ex, nella ripresa, Romano, ha anche colto la traversa con uno schema susseguente un calcio d’angolo.
Il ritorno in campo dopo diciassette giorni, di certo, ha influito sul Notaresco che, con grande volontà, ci ha provato, ha costretto il quotato avversario, per larghi tratti, nella propria metà campo ma non ha avuto mai il guizzo o l’accelerazione giusta per riuscire a superare la linea difensiva del Pineto. Che ha resistito anche nel finale una volta rimasto in dieci dopo l’espulsione, assai ingenua, di Galeano, “abile” a prendersi un doppio giallo nello spazio di ventuno minuti dal suo ingresso sul campo. Il forcing della squadra di mister Epifani ha prodotto un paio di palle gol per Olcese che non ha avuto la lucidità necessaria per trovare lo specchio della porta.
Matteo Falzon
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