Mirolli, quattro reti per la piccola Sophie: «Lavoro e gioco, le prodezze per mia figlia»

7 Dicembre 2016

Quattro gol da dedicare alla piccola Sophie, la primogenita di appena cinque mesi. «Quando sarà in grado di leggere, le farò vedere questo articolo», sorride Emanuele Mirolli, 30enne attaccante dell'...

Quattro gol da dedicare alla piccola Sophie, la primogenita di appena cinque mesi. «Quando sarà in grado di leggere, le farò vedere questo articolo», sorride Emanuele Mirolli, 30enne attaccante dell'Atletico Cupello, autore domenica scorsa, di uno splendido poker di reti. Il secondo di una carriera spesa soprattutto nel vastese. Originario di Monteodorisio, dove lavora (alla Cometal, azienda di famiglia), Mirolli ha infatti scelto di restare nei paraggi, essendo questa l'unica maniera per conciliare impegni professionali e sportivi, stando al contempo accanto alla moglie Marina e alla piccola Sophie. «Sono loro le mie priorità, dato che il calcio è ormai una semplice passione. Un modo per vedersi con gli amici e tenersi in forma, praticando il mio sport preferito». Eppure, agli inizi, sembrava che le cose potessero prendere una piega diversa. Dopo gli inizi nella Casalese infatti, il giovane Mirolli passò nelle file dell'allora S.S. Lanciano, vestendo per cinque anni le maglie degli Allievi prima, e della Berretti, poi. «Tutto merito di Domenico Pagano (all'epoca responsabile del settore giovanile rossonero, ndc), una sorta di secondo padre per me. La sua improvvisa scomparsa (infarto, ndc) fu un duro colpo per tutti. In società come tra noi ragazzi, e per me una vera tragedia, tant'è che decisi di lasciare il club, rinunciando a proseguire il mio percorso verso la prima squadra. Andai così a San Salvo (a 18 anni, ndc), in Promozione, dove rimasi per cinque anni per poi, avendo nel frattempo iniziato a lavorare, girovagare nei dintorni». Tre stagioni (con due promozioni di fila) nello United Cupello, poi Casalbordino, Fresa Calcio e di nuovo Cupello, ma sponda Atletico. «Dove ho ritrovato», spiega, «tanti amici, che c'erano anche ai tempi dello United. Un gruppo coeso ed affiatato, che si sta togliendo delle soddisfazioni». A dirlo è la classifica, che vede i rossoblù al momento secondi, ad un solo punto di distanza dalla capolista (del girone F) Atessa Mario Tano. Non male anche il suo ruolino di marcia: con 12 reti in 11 gare, infatti, Mirolli tallona il capocannoniere dell'intera Seconda categoria Vitelli, primo a quota 13. «Ne ho vinta già una, segnando 21 gol con il Cupello United per cui, potendo scegliere, preferirei centrare un'altra promozione con la mia squadra», conclude l'attaccante centrale vastese, ambidestro, dotato di buona tecnica e di un discreto colpo di testa.

La classifica marcatori. 13 reti: E. Vitelli (Odorisiana, 1 rig.); 12 reti: E. Mirolli (Atletico Cupello); 11 reti: E. Di Falco (Palena, 1 rig.), M. Liberatore (Morronese), Giorgitto (Scerne 2014, 1 rig.); 10 reti: L. Di Meo (Villamagna), P. Di Fulvio (Pretoro, 1 rig.), Saputelli (Sannicolese 2011); 9 reti: Di Berardino (Ornano, 1 rig.), Marinelli (Villa Santa Maria); 8 reti: M. Di Matteo (Odorisiana), Baldeh (Mario Turdò), G. Tartaglia (Genzano, 2 rig.), E. Cuccurullo (Pacentro, 1 rig.), Bonelli (Casalincontrada, 2 rig.), Di Giovanni (Rocca Santa Maria, 3 rig.), M. Feliciani (Roseto 1920, 1 rig.). (s.d.c.)

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