Modica sfoglia la margherita: Teramo o Messina?

Il presidente del club siciliano in pressing sul tecnico che è in pole position per la panchina biancorossa
TERAMO. Due società in attesa di un sì o di un no. Il Teramo e il Messina (serie D) hanno fretta di capire le intenzioni di Giacomo Modica. Entro questo fine settimana l'ex allenatore del Celano, balzato in pole position per la panchina biancorossa, darà una risposta al patron Luciano Campitelli. Il 54enne tecnico siciliano è tentato dalla prospettiva di avere una nuova chance tra i professionisti, ma, allo stesso tempo, c'è anche il forte legame con il Messina (serie D) da mettere sul piatto. Nelle ultime ore il presidente del Messina, Pietro Sciotto, ha un po' messo alle strette l'allenatore di Mazara del Vallo rilasciando questa dichiarazione: «Con Modica l'accordo per il rinnovo è fatto. Ho accettato tutte le sue condizioni e sono pronto ad un importante sforzo economico per gli ingaggi. Adesso tocca a lui». Se non è un ultimatum, dunque, poco ci manca. Il Teramo, dal canto suo, resta in posizione d'attesa, sperando di aver toccato le corde giuste per convincere Modica ad accettare la panchina (si parla di un anno di contratto con opzione sul secondo) e facendo leva sulla presenza di chi lo conosce bene, cioè il dg Emilio Capaldi. Con il trascorrere dei giorni, quindi, diminuiscono le chance di Giovanni Zichella, con il quale, nonostante i quotidiani contatti con la società, non è stato fissato il faccia a faccia che doveva fare luce sulla possibilità di una sua permanenza. Entro domenica se ne saprà di più sul nome dell'allenatore del Teramo, senza escludere l'eventualità (tutt'altro che remota, visti i precedenti) di veder spuntare all'improvviso un mister X, pronto a sbaragliare la concorrenza di Modica e Zichella. In casa biancorossa l'obiettivo è di presentare il nuovo tecnico a stampa e tifosi entro l'inizio della prossima settimana. Sul fronte-giocatori, bisognerà muoversi nel modo giusto e senza commettere gli errori del recente passato, sperando quest'anno di avere il budget necessario per agire con forza sul mercato. La scelta del modulo (con Modica si punterebbe sul 4-3-3) obbligherà il ds Federico a dirigersi verso elementi con caratteristiche ben precise. Circolano voci sul futuro di due difensori: Simone Sales, in scadenza tra un mese, sarebbe finito nel mirino di Triestina e Monopoli, mentre il centrale Mattia Altobelli (in prestito al Siracusa) potrebbe restare in Sicilia, magari in cambio di un giocatore, o andare al Pordenone.
Il Vicenza a Rosso. L'imprenditore Renzo Rosso, patron della Diesel, si è aggiudicato l'asta per l'acquisto del Vicenza (dichiarato fallito a gennaio) offrendo poco più di un milione di euro. Rosso potrà ora procedere ad una sorta di fusione con il Bassano, club di cui è stato proprietario per 22 anni, formando un'unica squadra, con un nome nuovo, da far giocare allo stadio Menti di Vicenza.
Gaetano Lombardino
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