Modulo nuovo, sogni e gol: il Teramo va già di corsa. E abbonamenti a quota 930

Serie D, dopo il felice esordio a Macerata. Carpani sale in cattedra: «Miglioriamo i dettagli». Ora il derby con Notaresco: appuntamento a sabato alle 16
TERAMO. Il messaggio inviato al campionato, dopo la prima giornata, è stato forte e chiaro. Il Teramo va già di corsa e ha fatto subito la voce grossa nella caccia al salto in serie C. Il tris contro la Maceratese ha consentito ai biancorossi di partire di slancio nella lunga marcia che li attende con l’obiettivo di riuscire a coronare il sogno promozione. È ancora presto, ovviamente, per guardare troppo in là, ma non poteva esserci un inizio migliore per la squadra di Marco Pomante. Tante le note liete, come la prestazione del 18enne portiere Matteo Cingolani che, almeno in questa fase, è da considerare il titolare tra i pali.
Sfatato anche il tabù degli esordi negativi del tecnico di Silvi, al suo quinto campionato sulla panchina del Diavolo. Prima del successo di Macerata, infatti, Pomante aveva vinto soltanto contro il Castelnuovo, nel turno inaugurale dell'Eccellenza 2023-2024. La trasferta marchigiana, oltre all’appuntamento con i primi tre punti della stagione, ha riservato la novità del cambio di modulo. Pomante, un po’ a sorpresa, ha scelto di affidarsi dal primo minuto al 4-2-3-1, accantonando per l'occasione il consueto 3-4-2-1 (riproposto nel finale di gara).
Il tecnico, dunque, ha dato seguito a quanto si era visto nel corso del secondo tempo della gara di Coppa Italia col Notaresco e nelle prove effettuate durante la settimana. Se si tratta di una svolta tattica definitiva lo si scoprirà nelle prossime partite, ma la possibilità di sposare anche un modulo diverso (grazie alle caratteristiche dei giocatori attualmente in organico) è comunque uno scenario nuovo rispetto alle precedenti stagioni. Il 4-2-3-1 consente al centrocampista Gianluca Carpani di avanzare nella posizione di trequartista e di essere più pericoloso in fase offensiva. Il 33enne di origini ascolane ha segnato a Macerata la rete del momentaneo 0-2 e ha colpito un palo, confermando di avere una spiccata confidenza con il gol (undici, finora, i centri in gare ufficiali in maglia biancorossa).
«Abbiamo dato subito un bel segnale al campionato», dichiara Carpani, «ma c'è già da pensare alla prossima partita col Notaresco perché il cammino è molto lungo. C'è da raccogliere i frutti del lavoro estivo. Manteniamo i piedi per terra e guardiamo di giornata in giornata. Sul piano tattico per me cambia poco, ci adattiamo in base agli avversari. Dobbiamo lavorare sui dettagli per migliorare ancora. Faccio i complimenti a Cingolani per alcune parate fatte».
Dopo il lunedì di riposo, il Teramo riprende ad allenarsi oggi in vista del derby con il Notaresco in programma sabato alle ore 16. Il capitano Manfredo Pietrantonio, tra gli ex dell’incontro, dovrà scontare la seconda delle tre giornate di squalifica.
Gli abbonamenti, intanto, si avvicinano a quota mille, con possibilità di sottoscriverli fino al 19 settembre. Il dato parziale, nella giornata di ieri, ha superato le 930 tessere stagionali vendute.
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