Mokambo, tempi stretti per il nuovo allenatore

Per il prossimo campionato in serie B nazionale Marchesani tratta con Aniello: in arrivo anche un ds
CHIETI. Si stringono i tempi, in casa della Mokambo Chieti, per definire l’iscrizione al prossimo campionato di serie B nazionale. Dopo più di un ripensamento, in buona parte scaturito dall’amara e, per certi versi, inattesa retrocessione, il presidente Gabriele Marchesani appare pronto a ripartire con l’obiettivo di lottare per un immediato ritorno in serie A2 escludendo l’ipotesi, peraltro circolata nei giorni scorsi, di un interesse della società biancorossa a rilevare il titolo sportivo della Stella Azzurra Roma. «Si è parlato di cifre che, unite alle spese, sempre più ingenti, necessarie per affrontare una stagione nella seconda serie nazionale che prevede, tra l’altro, ben sei retrocessioni», spiega Marchesani, «rendono difficile ogni discorso per quanto riguarda la nostra realtà. Intanto ci si sta muovendo per rinnovare completamento lo staff tecnico e cominciare ad allestire un organico nuovo con giocatori giovani ed animati da tanta voglia di crescere».
Per quanto riguarda il nome dell’allenatore, nel frattempo, si stanno valutando diversi profili tra cui quello di Daniele Aniello, reduce da un ottimo campionato di serie B sulla panchina di Fabriano: «Con lui ci sono stati dei contatti», conferma il presidente, «così come sono state prese in considerazione altre ipotesi relative alla guida tecnica della squadra. Nei prossimi giorni la decisione dopo aver definito l’arrivo di un nuovo direttore sportivo che si occuperà delle operazioni di mercato. Nel passato sono stati purtroppo commessi molti errori e non possiamo più permetterci di sbagliare». Pensiero più che condiviso, ovviamente, dall’intero staff dirigenziale mentre lo stesso Marchesani annuncia l’ingresso di nuovi soci ed il coinvolgimento di altri sponsor.
Lavori in corso, dunque, a margine di un campionato del tutto nuovo come la serie B nazionale che propone la possibilità di tesserare un giocatore straniero con lo status di comunitario. Ai nastri di partenza 36 squadre, presumibilmente divise in due gironi, previste solo due promozioni in serie A2 in attesa che la riforma del torneo entri a regime con la partecipazione di 42 formazioni.
Intanto, resta sempre da definire la questione riguardante l’impianto di riscaldamento del PalaTricalle. «Impianto da rinnovare con un notevole esborso», conclude il presidente, «e spero che l’attuale difficile situazione economica in cui versa il Comune di Chieti non finisca per pregiudicare l’utilizzo della struttura».
Giuseppe Rendine

