Monchi: Nzonzi è un leader

17 Agosto 2018

Il francese: «Avevo bisogno di una nuova sfida»

ROMA. «Abbiamo fatto quello che pensavamo fosse giusto per continuare a costruire una squadra più forte possibile. Il mercato è vicino alla conclusione e posso fare una valutazione: sono contento, abbiamo fatto quello che avevamo in testa». Nel giorno della presentazione dell'ultimo arrivato, il francese Steven Nzonzi, Monchi si dice soddisfatto del lavoro fatto e ci tiene anche a sottolineare che l'etichetta affibbiata alla Roma di società che vende solamente non è corretta: «In realtà abbiamo comprato tanto, siamo la terza in Europa che ha speso di più sul mercato. Dopo il campionato dirà se abbiamo sbagliato o no, e sarà una mia responsabilità, ma la società è pronta sempre per investire». Insomma, dopo aver dato vita all'ennesima rivoluzione nella rosa la parola passa al campo. Il gruppo allenato da Di Francesco è atteso domenica dal Torino per l'esordio in campionato. E il tecnico convocherà quasi certamente anche Nzonzi, che non vede l'ora di dare il suo contributo alla causa giallorossa. «Ho deciso di lasciare il Siviglia perché per me era giunto il momento di accettare una nuova sfida, sentivo questa necessità», le parole del 29enne centrocampista di origini congolesi.
Monchi in Nzonzi vede un leader. «Credo sia un giocatore forte e lo dimostra il fatto che l'ho acquistato due volte, prima a Siviglia e poi qui», ricorda il ds spagnolo. «Penso che darà uno step in più alla squadra. Non credete sia più forte di Malcom uno che è diventato campione del mondo? Per me lui è più forte». L'arrivo del francese probabilmente porterà alla cessione del connazionale Gonalons.