Mondiali 2018 in chiaro su Mediaset

Offerta vincente di circa 78 milioni per i diritti tv, battuta la concorrenza della Rai
MILANO. Non ci sarà l’Italia, ma Russia 2018 avrà comunque una copertura televisiva per gli appassionati di calcio. I mondiali di calcio, infatti, si potranno vedere su Canale 5. È ufficiale: Mediaset si è assicurata i diritti di Russia 2018, in programma dal 14 giugno al 15 luglio e ne trasmetterà le partite sui suoi canali in chiaro, quindi anche Italia Uno e Retequattro oltre alla rete ammiraglia. Un gran colpo per il gruppo milanese, una sconfitta di notevoli proporzioni per la Rai che per la prima volta non avrà in palinsesto i Mondiali. Tutte le 64 partite saranno visibili per la prima volta sulla tv commerciale italiana controllata dalla famiglia Berlusconi. Lo ha annunciato la stessa Mediaset, sottolineando che offrirà ai suoi telespettatori «gratuitamente e in esclusiva l’evento sportivo più importante del 2018». I termini dell’accordo saranno resi noti in giornata nel corso di una conferenza stampa alla quale presenzierà Piersilvio Berlusconi. Si parla di un investimento di circa 78 milioni di euro (contro i 65 offerti dalla Rai) per acquisire i diritti televisivi. L’inaugurazione di Russia 2018 è in programma giovedì 14 giugno alle 17 con Russia-Arabia Saudita. Tre i match di venerdì 15: alle 14 Egitto-Uruguay, alle 17 Marocco-Iran, alle 20 Portogallo-Spagna. Nelle sere successive sono in calendario Croazia-Nigeria sabato, Brasile-Svizzera domenica, Tunisia-Inghilterra lunedì.
Il Mondiale è di solito sinonimo di ascolti elevati: nel 2014 la partita inaugurale tra Brasile e Croazia era stata vista su Raiuno da oltre 9 milioni e 100 mila telespettatori, la sera dopo 8 milioni e 300 mila per Spagna-Olanda. Si vedrà il Mondiale in chiaro e non in pay per view, perché Mediaset conta di coprire i costi con gli introiti degli spot commerciali. Per il gruppo controllato dalla famiglia Berlusconi è il secondo importante accordo televisivo raggiunto negli ultimi mesi, dopo l’acquisizione in esclusiva dei diritti nella tv spagnola, con Mediaset España. In casa Rai è esplosa la protesta: Usigrai e CdR Raisport, in una nota, infatti, esprimono «sconcerto per la mancata assegnazione dei diritti in chiaro dei mondiali», proclamando lo stato di agitazione e dicendosi pronti a fare sciopero.

