Mondiali, boom in tv: 2 miliardi di telespettatori

8 Dicembre 2022

Infantino: «A fine torneo saliremo a 5». Domani Croazia-Brasile e Olanda-Argentina per i quarti

QATAR. Domani si torna in campo per i primi due quarti di finale. In Qatar il Mondiale ieri e oggi ha osservato due giorni di riposo prima della volata verso la finale. Doppiata la boa degli ottavi di finale, i Mondiali di calcio entrano nel vivo, consentendo anche di stilare i primi bilanci di un evento che resta dominante a livello globale per coinvolgimento e interesse. E non ha mancato di sottolinearlo il presidente della Fifa, Gianni Infantino, annunciando che la fase a gironi è stata seguita da due miliardi di telespettatori, con la previsione di arrivare alla fine del torneo a ben cinque miliardi, ed esaltando il fatto che nazionali di tutti i continenti abbiano raggiunto gli ottavi e quindi che «il calcio sta davvero diventando globale». Sul fronte agonistico, perse subito per strada due attese protagoniste come Belgio e Germania, la scrematura degli ottavi ha portato la sorpresa dell'eliminazione di un'altra big, la Spagna, ad opera di un Marocco rivelazione non solo per il gioco ma anche per seguito in Qatar, e in mondovisione. L'uscita ai calci di rigore della nazionale di Luis Enrique è stato l'evento più inatteso delle ultime sfide.
Il ct, in Spagna, è finito sul banco degli imputati dopo l'eliminazione. Tifosi, in particolar modo quelli del Real Madrid, e media in coro non hanno risparmiato critiche al ct. Secondo "Marca", la Federcalcio spagnola ora si aspetta le dimissioni dell'allenatore asturiano, citando fonti della federazione stessa, che avrebbero sottolineato che "siamo allo stesso punto del 2018", quando sempre ai rigori le Furie Rosse vennero eliminate ai Mondiali dai padroni di casa della Russia. L’eliminazione degli spagnoli è anche un segnale per un'Europa che in vista dei Mondiali 2026, a 48 squadre, rischia di perdere la posizione dominante che finora aveva garantita, insieme con Argentina e Brasile. Le due big sudamericane si sono fatte strada con autorità e si preparano ad un appuntamento in semifinale - Olanda e Croazia permettendo -, così come i campioni uscenti della Francia che sfideranno l'Inghilterra, nel match senza dubbio con più fascino. Occhio poi al Portogallo, che si sta accreditando come credibile outsider e dovrà dimostrarlo proprio col Marocco.