Mondiali Skyrunning, L’Aquila si tinge d’azzurro

Brilla la stella di Salvadori nella cornice del Gran Sasso, tra Fonte Cerreto e Campo Imperatore
L’AQUILA. Spunta l’azzurro ai mondiali di Skyrunning che si sono svolti all’Aquila, nella cornice del Gran Sasso, tra Fonte Cerreto, base della Funivia, e Campo Imperatore. Nella prova di Skyrace Youth A, gara riservata ai più giovani, a tagliare per primo il traguardo di Fonte Cerreto è stato l’azzurro Marco Salvadori, uno dei migliori talenti dello Skyrunning italiano, che ha anche stabilito il nuovo record del percorso. Alla tappa aquilana dei mondiali di Skyrunning hanno partecipato 28 nazionali e circa 200 atleti tra uomini e donne, divisi in tre categorie in base all’età. Il numero degli atleti è rigidamente imposto dalla IFS, International Skyrunning Federation, che chiede alle varie federazioni nazionali tra cui quella italiana, la F.I.Sky, di portare nelle gare mondiali in gara solo gli atleti più forti. Venerdì gli atleti si erano cimentati anche nel Vertical Kilometer, la corsa in verticale, da Fonte Cerreto a Campo Imperatore, una gara massacrante di poco più di tre chilometri ma con un dislivello di 1300 metri.
La premiazione della Gran Sasso Sky race, premio “Piergiorgio de Paulis e coppa Cnsas” è prevista per oggi e terrà conto dei risultati nelle due prove. Salvatori ha staccato gli spagnoli Aitor Eriz Ugarte e Jon Arkotza Baz.
Nel mondiale under 23 maschile, vittoria per lo svizzero Roberto Delorenzi, che era arrivato quarto nella prova del chilometro verticale vinta dallo spagnolo Daniel Osanza Laborda. Nella prova under 23 femminile primo posto per la norvegese Live Sollid che ha battuto allo sprint per soli 55 centesimi l’italiana Cecilia Basso. Nella Youth B femminile primo posto per la statunitense Sofia Sanchez, mentre tra gli uomini ha primeggiato lo spagnolo Nicolas Molina Agustin che ha regolato l’azzurro Mattia Tanara. Il Nono Reggimento Alpini ha messo a disposizione la stazione Meteomont con quattro specialisti per fornire informazioni in tempo reale sulle condizioni meteorologiche in alta quota. La manifestazione, trasmessa anche da Raisport, è stata organizzata dalla società sportiva Sds, specialisti dello sport, con l’appoggio del Soccorso Alpino dell’Aquila, dei Radioamatori dell’Ari, del Fivec, Croce Rossa, Volontari della Misericordia e, per la sicurezza del percorso in alta montagna, ha avuto il supporto di circa duecento volontari.
Raniero Pizzi
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