MONDO SOCIAL: LA B GIOCA LA GARA DELLA CREATIVITÀ

26 Marzo 2020

Il calcio all’italiana? Quello vecchia scuola tutto difesa e contropiede? Dimenticatelo. In questi giorni pesanti e di reclusione forzata, sui social la creatività dei giocatori di B e dei loro club...

Il calcio all’italiana? Quello vecchia scuola tutto difesa e contropiede? Dimenticatelo. In questi giorni pesanti e di reclusione forzata, sui social la creatività dei giocatori di B e dei loro club si è arrampicata al potere: si gioca all’attacco, si gioca di fantasia.
Ha cominciato il Pordenone con l’interno di casa Bassoli: papà Alessandro con i due bimbi piccoli che simulano l’ingresso in campo e il rituale di ogni inizio partita. Hanno risposto da La Spezia i due gemelli Ricci: Federico la alza per Matteo che sbuca dietro una tenda e la rovescia con una acrobazia che neanche Pelè nella scena cult di “Fuga per la vittoria”. E mentre tutti si sono messi a palleggiare con la carta igienica nei challenge che si sono lanciati, Morosini si è messo invece alla tastiera per intonare l’inno dell’Ascoli, Segre con lo spazzolone per dare una sistemata all’appartamento di Verona e molti pure ai fornelli perché, senza campo, «almeno mettiamo in pratica quello che abbiamo imparato guardando Masterchef».
E il Perugia? “Pronto, sono Guglielmo Vicario” e anche “Pronto, sono Serse Cosmi… Non è uno scherzo, sono proprio io”. Una telefonata allunga la vita, diceva quel vecchio spot, questa la colora un po' agli abbonati storici del Grifo a cui il portiere e l’allenatore della squadra umbra hanno pensato di dedicare una chiacchierata speciale.
Un po' come quella che Romano Perticone, dalla cameretta della figlia a Cittadella, rivolge ai peluche sistemati sul letto. Un monito per affrontare la partita più importante, restando a casa. «Visto che non erano disponibili i miei compagni di squadra, ho pensato di coinvolgere Minni e Cicciobello». Mentre, qualche centinaio di metri più in la, il suo capitano, Iori, intrattiene su Instagram ogni sera colleghi e tifosi con “la Casa di Manuel”, liberamente ispirato alla “Casa di carta”.
Alla fine si è lanciato anche Pippo Inzaghi. Per la sua prima diretta instagram qualche iniziale difficoltà tecnica (“Mi sentite? Devo parlare?”), poi ha ingranato e ha dato spettacolo. Proprio come il suo Benevento.
*giornalista Sky Sport
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