Montella: Bacca o Lapa? Possono giocare insieme

Il tecnico: «Gianluca a Pescara storia splendida, ma non mi faccio condizionare Zeman un maestro, ha fatto la fortuna dei bomber. Sarà una gara insidiosa»
PESCARA. C’è un solo dubbio nella testa di Vincenzo Montella. Dare di nuovo fiducia a Bacca, rientrato dalle fatiche con la Nazionale colombiana, o gettare nella mischia il grande ex Lapadula? Alla vigilia l’allenatore del Milan preferisce non svela il nome del prescelto che guiderà l’attacco oggi pomeriggio. «Lapadula e Bacca hanno fatto delle buone partite, potrebbero giocare entrambi visto che se lo meritano», dice Montella che poi aggiunge, «è bellissima la storia di Gianluca a Pescara, ma bisogna decidere indipendentemente da questo, altrimenti non sarei un buon allenatore».
Il tecnico rossonero pretende la massima concentrazione. «Quando le partite erano facili sulla carta non abbiamo fatto bene. Pescara-Milan è una gara molto pericolosa. Dobbiamo essere più efficaci davanti alla porta anche se l’importante è il risultato. Bisogna avere l’atteggiamento di una grande squadra. Non possiamo sbagliare se vogliamo conquistare l’accesso in Europa League».
L’Aeroplanino parla anche di Zeman che quando era alla Roma lo fece acquistare dal compianto ex presidente giallorosso Franco Sensi. «Quando andai alla Roma era lui l'allenatore ed era entusiasta di allenarmi, così come io lo ero di avere un tecnico come lui, poi venne esonerato e arrivò Capello. Zeman è un maestro, ha fatto la fortuna di tantissimi attaccanti e le sue squadre sono ancora oggi riconoscibili. Sai benissimo come gioca, ma non sempre riesci a prendere le contromisure».
Il discorso della vigilia abbraccia anche il futuro del tecnico e della società con il passaggio definitivo delle quote che potrebbe concretizzarsi il 13 aprile. «Quando e se arriveranno i nuovi proprietari ci metteremo seduti e capiremo cosa vuole l'uno dall'altro. Le cose si fanno in due. Altre offerte? Ora non c'è né tempo né spazio né modo, in questo momento contano la partita con il Pescara e l'obiettivo Europa League».
Le scelte. Sono 22 i convocati di Montella, che con il Pescara recupera Gustavo Gomez almeno per la panchina. In difesa, davanti a Donnarumma, al centro Paletta e Romagnoli che, non ancora maggiorenne, esordì in serie A grazie a Zeman che lo lanciò in Roma-Milan del 22 dicembre 2012. Vangioni e De Sciglio saranno i terzini. In mediana, ballottaggio tra Kucka e Pasalic, Sosa sarà il regista davanti alla difesa, con Mati Fernandez al suo fianco. In attacco, Bacca sembra in leggero vantaggio su Lapadula, con Ocampos e Deulofeu a completare il reparto. Indisponibili Bertolacci, Suso, Montolivo, Abate e Bonaventura.
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