Montella: dedicato a Berlusconi Allegri: complimenti a loro

24 Dicembre 2016

Il futuro che avanza e che si materializza nei guanti di Gigi Donnarumma, che ipnotizza Paulo Dybala e gli devia, con un guizzo felino, il pallone dell'ultimo dei cinque rigori juventini. Pasalic dà...

Il futuro che avanza e che si materializza nei guanti di Gigi Donnarumma, che ipnotizza Paulo Dybala e gli devia, con un guizzo felino, il pallone dell'ultimo dei cinque rigori juventini. Pasalic dà il colpo del ko a una Juve che, colleziona, sia pure di... rigore, la seconda sconfitta stagionale contro il Milan. È una Juve umana, quella che scende in campo a Doha e che, dopo una partenza a mille, frena, finendo tra le grinfie di un diavolo sempre affamato di coppe. «È una vittoria che dedichiamo al presidente: ci aveva detto che la voleva fortemente», le parole di Vincenzo Montella. L'allenatore dei rossoneri confessa: «Siamo partiti un po’ contratti, abbiamo pagato l'inesperienza in certe partite, ma poi abbiamo preso il comando delle operazioni e ci siamo meritati la vittoria. Sono felice soprattutto per i giocatori, perché possono credere di più nei loro mezzi». Massimiliano Allegri ammette che la Juve ha fatto «di tutto per non arrivare ai rigori». «Siamo partiti bene e poi ci siamo abbassati, quindi la partita ha preso una certa piega: alla fine potevano decidere solo gli episodi», la sua opinione. «Gli infortuni hanno avuto il loro peso», si lamenta, «ho dovuto effettuare sostituzioni forzate, anche se chi è entrato non ha fatto male. Noi dobbiamo sempre cercare di essere più bravi, ma complimenti al Milan, che ha disputato una buona partita. Siamo venuti due volte a Doha (due anni fa contro il Napoli, ndc) e per due volte abbiamo perso ai rigori. Speriamo di giocarla altrove un'altra volta».