Montesilvano è in fibrillazione: lunedì partirà l’assalto allo scudetto

19 Maggio 2016

MONTESILVANO. A distanza di cinque anni dallo storico successo di Fiumicino, il Montesilvano Calcio a 5 Femminile è pronto a riaprire la caccia a tricolore. Il doppio successo sul Kick Off Milano,...

MONTESILVANO. A distanza di cinque anni dallo storico successo di Fiumicino, il Montesilvano Calcio a 5 Femminile è pronto a riaprire la caccia a tricolore. Il doppio successo sul Kick Off Milano, battuto prima al PalaRoma e poi a Sesto San Giovanni, è stato solo l'ultimo passaggio di un cammino iniziato a settembre è riempito da una vittoria dopo l'altra. Quattordici per l'esattezza, su quattordici partite, nella prima fase. En plein insomma. Una squadra forte, costruita negli anni per arrivare in alto, alla quale troppo spesso è mancato solo l'acuto vincente. È accaduto in campionato, dove prima di quest'anno erano arrivate per altre tre volte le semifinali, senza successo. Discorso analogo in Coppa Italia, con la sconfitta contro il Real Statte nella finale del 2015 e l'eliminazione ad opera dell'Isolotto Firenze due mesi fa. Proprio quell'Isolotto che tra il 23 e il 29 maggio andrà a contendere alle ragazze allenate da Francesca Salvatore lo scettro di regina d'Italia. Un appuntamento al quale Montesilvano arriva carico a mille, forte di una buona condizione psico-fisica e dell'entusiasmo accumulato con il passare delle giornate e delle vittorie, soprattutto. Dopo tanti anni passati insieme, è come se questo gruppo di ragazze fosse arrivato all'ultima curva, con il traguardo lì, a pochi metri, da dover tagliare a tutti i costi per coronare nel migliore dei modi un percorso fatto di impegno e sacrifici. Forse non il miglior Montesilvano di sempre, almeno sotto il profilo estetico, lo conferma anche la Salvatore, senz'altro il più pratico, quello che più di ogni altro è riuscito ad arrivare al risultato. Anche attraverso le sconfitte, perchè lo si dice spesso, ma spesso è la verità, sono proprio i momenti più difficili a dare la forza necessaria per rialzarsi e correre più veloci di prima. E non è un caso che il cambio di passo sia arrivato proprio a seguito del capitombolo nei quarti delle final eight, forse il momento più duro di tutta la stagione. È stato come un cazzotto che ha svegliato un gruppo abituato solo a vincere fino a quel punto, aiutandolo a compiere il salto di qualità indispensabile per arrivare dov'è oggi. Montesilvano-Isolotto Firenze è la finale annunciata, ma qui nessuno vuol parlare di vendetta dopo l'epilogo della sfida in coppa. In partite di questo tipo si scende in campo alla pari. Bruna ha recuperato a pieno e sarà del doppio confronto, mentre sul fronte toscano si registra la pesante assenza, almeno in gara-1 della Gayardo, squalificata, autentica protagonista nella notte del Pala Santa Filomena. Determinante dovrà essere l'aiuto dei tifosi, ai quali spetta il compito di trasformare il palazzetto dello sport in un catino di passione ed entusiasmo per spingere le ragazze della Salvatore verso la vittoria. Inutile sottolineare come la società si aspetti il pubblico delle grandi occasioni sulle tribune del Palaroma, aiutato dall'ingresso gratuito. A quattro giorni dall'evento l'attesa in città sale, ed è facile ipotizzare per lunedì sera (calcio d'inizio ore 20.30) un impianto pieno in ogni ordine di posto, con le telecamere della Rai a seguire in diretta l'evento. E la dirigenza fa sapere che la macchina organizzativa si è già messa in moto per la partita di ritorno, in programma domenica 29 maggio con ogni probabilità a Prato, per l'indisponibilità del palazzetto fiorentino. Almeno un pullman e diversi pulmini sono pronti a partire. Direzione Toscana. Adesso peró testa, cuore e gambe devono essere rivolti esclusivamente alla prima delle due battaglie. Il momento che tutti aspettavano è arrivato. Questa non è una partita come tutte le altre. È la partita.

Adriano De Stephanis

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