Montesilvano, una favola

Calcio a cinque serie A, i numeri dei campioni d’inverno
MONTESILVANO. Dalla A2 a campione d’inverno: il Montesilvano è sicuramente la squadra rivelazione della prima parte della stagione 2014/2015. Un gruppo con una storia importante che, rientrato nella massima serie con grandissima umiltà e con l’obiettivo dichiarato della salvezza, è invece riuscito a cogliere risultati imprevisti, guadagnando punti anche con le favorite del campionato, e a fare meglio di chiunque altro nel girone di andata: 24 punti frutto di 7 vittorie, 3 pareggi e una sola sconfitta; miglior difesa con sole 25 reti subite e miglior attacco con 48 marcature messe a segno negli 11 incontri disputati. Sono numeri che premiano la caparbietà di un gruppo molto coeso, e ben guidato dal tecnico Antonio Ricci, già artefice della promozione, e che al tempo stesso gratificano una società nota per la disponibilità nei confronti degli atleti e l’ambiente familiare che riesce a far respirare a chiunque ne faccia parte. Pur tenendo in considerazione questi fattori, però, la storia assume i contorni della favola, se non altro perché, conti alla mano, gli investimenti economici del club biancazzurro non arrivano nemmeno alla metà di quelli messi in campo delle avversarie più attrezzate. Difficile capire se questo trend possa proseguire, ma adesso è giusto, per i protagonisti di tale impresa, vivere il momento e pensare con entusiasmo alla Final Four di Winter Cup, in programma il 22 e il 23 dicembre a Rieti.
«È un sogno trovarci in testa alla classifica», ha dichiarato il presidente Iervolino. «Adesso possiamo goderci la sosta in assoluta tranquillità e prepararci al meglio in vista della Winter Cup. A inizio stagione non avevamo affatto messo in preventivo di dover disputare per questo trofeo, ma a questo punto scenderemo in campo e lo affronteremo da autentica mina vagante. Una cosa è sicura: non abbiamo nulla da perdere, per cui siamo intenzionati a giocarcela, chiunque ci troveremo di fronte». Prima ancora della Winter, però, i ragazzi di Ricci andranno a far visita alla Cogianco, il 19 dicembre. Il tecnico Ricci, pur orgoglioso dei suoi, ci tiene a rimanere con i piedi per terra. «I nostri risultati sono stati sudati, voluti, cercati con il duro lavoro, non venuti per caso, e per noi essere in cima alla classifica oggi è già una vittoria. Tuttavia ci rendiamo conto di trovarci in una situazione atipica. Probabilmente tante squadre tra le più forti sono ancora in cerca della giusta quadratura, ma non possiamo illuderci che a lungo termine, e soprattutto nei momenti cruciali, i valori non vengano fuori. Non siamo d’improvviso diventati la squadra da battere, anzi dovremo lottare ancora di più perché la maggior parte dei confronti si preannuncia per noi proibitiva».
Francesca Lupone
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