Morata fa tris, crollo Juve: scatta l’allarme per Allegri

8 Agosto 2022

L’Atletico travolge i bianconeri (4-0). Mercato, Kostic e Frattesi più vicini

TORINO. Protagonista in campo e fuori, Alvaro Morata si è preso la scena alla Continassa. La Juve vorrebbe riportarlo in bianconero, e lo spagnolo risponde intanto con una tripletta: è il classe 1992, infatti, a trascinare l’Atletico che travolge la formazione di Massimiliano Allegri 4-0 nell’ultimo test prima del campionato. Si doveva giocare in Israele, a Tel Aviv, poi la crisi tra Israele e Palestina ha consigliato ai due club di rinunciare alla trasferta in Medioriente e di disputare l’amichevole nel quartier generale juventino. Un campo che Morata conosce particolarmente bene, tanto da superare per tre volte l’ex compagno Szczesny: prima in apertura di gara, poi in chiusura di tempo, infine nella ripresa, lo spagnolo ha lanciato la formazione di Simeone. In mezzo, il portiere polacco ha pure ipnotizzato Joao Felix dal dischetto. Nella ripresa, Allegri ha proseguito con gli esperimenti in vista dell’esordio in campionato fissato a Ferragosto allo Stadium contro il Sassuolo. Nel finale annullata una rete a De Sciglio. Poker di Cunha nel recupero. Assente Kean, escluso per essere arrivato in ritardo alla convocazione per l’amichevole.
L’ultimo test ha confermato che alla Juve manca ancora qualche pedina. E Morata è uno dei preferiti di Allegri: l’Atletico Madrid ha ribadito la richiesta di 35 milioni per il trasferimento a titolo definitivo, le cifre sembrano ancora alte. È ben più verso la chiusura, invece, l’operazione Kostic, con la dirigenza bianconera che attende gli ultimi ok per il serbo. La differenza tra domanda e offerta si è ridotta, ora ballano soltanto un paio di milioni, poi il classe 1992 può prendere la strada verso Torino. In mediana il nome più caldo resta Paredes, oltre a Frattesi. L’ultimo tassello riguarda la difesa, a maggior ragione se dovesse partire Rugani: sul centrale ci sono Empoli e Galatasaray (dove ieri è approdato l’ex Napoli Dries Mertens che vi troverà l’ex viola Lucas Torreira). «L’Atletico è una delle squadre più forti in Europa. Siamo arrivati un po’ stanchi, ma dobbiamo trovare qualcosa di positivo. Per vincere le partite ci vogliono altre cose». Lo ha detto Massimiliano Allegri dopo il ko. «Abbiamo una settimana per prepararci soprattutto mentalmente. Sappiamo che il 15 ci saranno tre punti in palio e l’atteggiamento sarà diverso», ha aggiunto. «Dobbiamo dare un giro di vite ed essere più cattivi. La sconfitta non può che farci bene». Dopo l’amichevole persa a Pescara col Villarreal, l’Inter ha subìto ancora gol, stavolta 4, una costante che desta preoccupazione. Dieci gol incassati nelle 5 uscite precampionato lasciano perplessi, non solo perché evidenziano un problema di forma di alcuni interpreti (Skriniar, sempre nel mirino del Psg, sembra decisamente indietro e De Vrij troppo incostante), ma anche perché mostrano lacune nell’intera fase difensiva. Sabato si va nella tana del Lecce, eliminato a sorpresa dalla Coppa Italia. Marotta al lavoro per chiudere la telenovela Sanchez e cercare il difensore richiesto da Inzaghi. Acerbi resta il favorito, ma il budget è poco. Se partisse Pinamonti (destinazione Sassuolo) sarebbe tutto più facile.
Sul fronte Napoli, Fabian Ruiz è a un passo dalla cessione al Psg. Il trasferimento del centrocampista spagnolo a Parigi si sovrappone a quello, inverso, del portiere Keylor Navas che, da parte sua, è pronto a prendere la strada verso la Campania. Il costaricano, che al Psg non ha più spazio, verrebbe preferito allo spagnolo Kepa Arrizabalaga. Per quest’ultimo non c’è ancora un accordo economico col Chelsea. Il Napoli sta per ingaggiare Giacomo Raspadori, ma non solo: nel mirino anche Frattesi, la cui valutazione oscilla tra i 35 e i 40 milioni.
Angelo Caradonna