Moreno: il Roseto riscatterà a Matera la sconfitta interna

ROSETO. La sconfitta in casa contro Scafati non inciderà sulle dinamiche di gruppo della Mec Energy Roseto: ne è convinto il cubano tuttofare Yankiel Moreno (nella foto) , che in sala stampa domenica...
ROSETO. La sconfitta in casa contro Scafati non inciderà sulle dinamiche di gruppo della Mec Energy Roseto: ne è convinto il cubano tuttofare Yankiel Moreno (nella foto) , che in sala stampa domenica scorsa ha ricevuto anche i complimenti del coach avversario Finelli, che ne ha lodato gli evidenti miglioramenti: «Ricevere i complimenti fa sempre piacere», sorride Moreno, «ma non posso che essere rammaricato per una gara persa in un modo incredibile. Abbiamo subìto una tripla da oltre metà campo di Spinelli, che già di per sé basta per essere classificato come un evento eccezionale, e poi invece nel finale c’è stata la bomba della vittoria con uno strano passo incrociato del play campano, che ci ha lasciato di stucco», racconta lo squalo cubano. Che non dimentica anche la scaramuccia con l’americano Evans: «Nel primo quarto abbiamo avuto qualche contatto in post basso, e da lì ci siamo un po’ stuzzicati», spiega Moreno, «nel finale ho preso un tecnico per questo, peccato che l’arbitro dopo dieci secondi non abbia fatto lo stesso con lui per gli stessi motivi».
Scafati comunque si è dimostrata davvero forte: «Grande squadra, oggi per me vale le prime posizioni della classifica», sottolinea la guardia rosetana, «tranne il play, che comunque ha dimostrato il suo valore, schierano sempre quintetti molto alti e fisici, ma non per questo poco tecnici; lo stesso Evans è davvero bravo, forse un po’ prevedibile nell’uno contro uno, ma è capace di fare la differenza».
Roseto, che non ha sfigurato, merita però rispetto: «Noi stiamo migliorando sempre, il gruppo cresce, anche grazie a Borra che ci sta dando nuove dimensioni nel pitturato. Non appena la sua condizione fisica sarà a posto, con rimbalzi e aperture, potremo fare grandi cose».
Magari a partire dalla prossima trasferta a Matera, già battuta nella gara di andata, e attualmente penultima davanti al fanalino di coda Piacenza: un risultato positivo laggiù al PalaSassi sarebbe come avere mezza salvezza in tasca, a prescindere dalla matematica.
«Sono ragionamenti che non voglio fare», chiarisce Moreno, «abbiamo perso in casa domenica scorsa, ma abbiamo dimostrato di esserci. Per questo andremo a Matera con l’obiettivo di cogliere la vittoria e basta. Ad oggi mancano ancora otto turni alla fine del campionato, e nessuna squadra sarà in vena di far regali, compresi noi; per questo non mi fido di nessuno, ma solo della voglia di vincere degli Sharks».
Marco Rapone
©RIPRODUZIONE RISERVATA

