Morgado: «La finale da capitano è il mio sogno»

Corsa scudetto, Dudù carica il Pescara per gara-2 a Ferrara. L’AcquaeSapone saluta Cavinato e Leitao
PESCARA. Si avvicina il secondo atto della finale scudetto tra Pescara e Kaos (mercoledì alle 20, ma si resta in attesa di conoscere il riscontro della Divisione calcio a 5 sulla verifica del campo richiesta dalla società abruzzese), il capitano del Delfino, Dudù Morgado, scalpita.
«È stato difficile rimanere lontano dal campo per gara 1, ma è la scelta dell’allenatore e devo rispettarla», ha commentato Morgado, «i miei compagni, comunque, sono stati bravissimi, hanno affrontato una partita molto dura e soprattutto sono riusciti a vincerla, che era la cosa più importante, perché salire a Ferrara e affrontare due gare fuori casa con una sconfitta sulle spalle avrebbe reso molto più difficile il nostro percorso».
Vincitore degli Europei con la Nazionale italiana nel 2003, della Recopa con la maglia dell’Azkar Lugo nel 2005 e della Coppa Italia con il Montesilvano di mister Colini nel 2007, Dudù aspetta da diversi anni di togliersi la soddisfazione di uno scudetto.
«Mi sento al 100 per cento, e spero di poter dare il mio contributo e soprattutto di riuscire ad alzare quella Coppa», dice il n. 11 biancazzurro, «giocare una finale da capitano è una cosa meravigliosa, e voglio fortemente esserci e conquistare questa vittoria, sarebbe una tappa importantissima anche per la mia carriera, perché ci tengo a cucirmi sul petto il tricolore e voglio andare a giocare la Uefa Futsal Cup il prossimo anno. È un dovere anche verso la famiglia Iannascoli, che da cinque anni mi ha dato l’opportunità di far parte di questo progetto. Abbiamo già vissuto insieme l’emozione di una finale, e anche in quel caso, nel 2011, è stata un’impresa grandissima, ma oggi affrontiamo questo appuntamento in modo totalmente diverso e con maggiore consapevolezza. In questi anni ho visto crescere la nostra società ad ogni livello: i dirigenti, i tecnici, i collaboratori, i fisioterapisti, i giocatori e sono davvero orgoglioso di far parte di questo club. Siamo un gruppo esperto e compatto, e credo che abbiamo molte possibilità in più rispetto a quattro anni fa. Certo, non sarà affatto facile, perché i nostri avversari hanno dimostrato di essere una squadra che lotta e combatte quanto noi. Sarà fondamentale stringere i denti e scendere in campo per vincere, in ogni incontro, perché non possiamo pensare di giocarci tutto in casa in gara 4, sarebbe troppo rischioso, ma se giochiamo con il massimo dell’intensità e della voglia, possiamo farcela».
AcquaeSapone. La società AcquaeSapone Calcio a 5 non rinnoverà i contratti con i giocatori Diego Cavinato e Fernando Leitao. Il primo era arrivato dall'Asti l'estate scorsa, il secondo, prelevato dalla Marca nel dicembre del 2013, saluta dopo un anno e mezzo.
Francesca Lupone
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