Morgia striglia L’Aquila Squadra a rapporto per ore

11 Gennaio 2017

Il tecnico ha voluto analizzare nei dettagli la pesante sconfitta di Monterosi Peluso: «Il mister ci ha caricati, siamo pronti a ripartire». Mallus verso l’esordio

L’AQUILA. Lunga seduta di allenamento per L’Aquila, tornata ieri a lavoro dopo la disfatta di Monterosi di domenica scorsa. Dopo l’allenamento ieri il tecnico Massimo Morgia, amareggiato e ancora deluso per la prova da dimenticare con la prima della classe, ha trattenuto la squadra per analizzare la gara con i giocatori, che, dall’ora di pranzo, hanno lasciato lo stadio Gran Sasso d’Italia-Italo Acconcia solo intorno alle 19. Numerosi gli aspetti posti sotto la lente d’ingrandimento del sergente Morgia che all’indomani della disfatta aveva sottolineato come «certe prestazioni fanno male e bisogna riscattarle immediatamente». Aspetto mentale in primis, per poi ribadire il concetto di palla a terra, impiego delle fasce laterali e gioco corto. Un’insolita ripresa dei lavori, dunque, in vista della gara interna di domenica con il Foligno, che preannuncia un’intensa settimana di preparazione con allenamenti doppi previsti oggi e domani. E come sostenuto dall’attaccante Peluso, «conoscendo il mister non bisognerà meravigliarsi se farà tripli allenamenti, perché andremo dritti verso il nostro obiettivo. Domenica abbiamo perso una battaglia, ma c’è la guerra da vincere». Fresco d’esordio con gol col Monterosi l’attaccante classe ’85 Maurizio Peluso ha commentato la prima gara in rossoblù. «Mi aspettavo un esordio diverso. Sì ho fatto gol, ma abbiamo perso quindi è come se non avessi fatto nulla. Sarebbe stato più importante vincere la gara», ha detto il giocatore, «alla ripresa abbiamo fatto una chiacchierata col mister e analizzato la gara di domenica scorsa e ora siamo pronti a ripartire per affrontare la squadra che arriverà in casa nostra. Sono convinto che questa sconfitta, che ci brucia parecchio, sarà d’aiuto per una buona prestazione col Foligno».

Come accaduto per la disfatta di Arzachena, che ha rappresentato un prima e un dopo per la squadra rossoblù, capace di collezionare dodici risultati utili dopo il primo ko stagionale, anche il post Monterosi, se gestito al meglio, potrebbe far maturare definitivamente L’Aquila. Già compagno di Minincleri e Zane, l’attaccante tarantino Peluso conosce bene mister Morgia e il suo staff tecnico, ma poco il girone G di serie D.

«Non sono tanto informato», ha detto, «ma a me interessa solo la mia squadra, se facciamo bene la nostra parte, non deve interessare delle altre». Domenica potrà esordire con la casacca rossoblù anche l’ultimo arrivato, Marco Mallus. «Sono stato accolto bene dal gruppo», ha spiegato il difensore classe ’82, «ho accettato di venire all’Aquila per l’entusiasmo dimostrato già questa estate dal direttore sportivo Alessandro Battisti e dall’allenatore Massimo Morgia. L’Aquila Calcio è una grande sfida e dobbiamo riuscire a vincere questo campionato con la determinazione». Riguardo al prossimo impegno di campionato col Foligno, Mallus ha aggiunto: «Con il mister abbiamo analizzato nel dettaglio le cose che non sono andate domenica scorsa e stiamo già preparando la prossima partita e le restanti quindici. Conosco la forza della nostra squadra e cercheremo di vincere le sedici gare che mancano per centrare l’obiettivo».

Alessia Lombardo

©RIPRODUZIONE RISERVATA