Mosciano insegue il secondo posto L’Aquila quarta, Lanciano spera

LANCIANO. Si avvia a conclusione la regular season dei campionati tennistici di serie B. Cinque le squadre abruzzesi che vi partecipano: due, Ct L'Aquila e Ct Lanciano, in B1 maschile mentre le...
LANCIANO. Si avvia a conclusione la regular season dei campionati tennistici di serie B. Cinque le squadre abruzzesi che vi partecipano: due, Ct L'Aquila e Ct Lanciano, in B1 maschile mentre le restanti tre militano in B2: Chieti in campo maschile, Ct Pescara e Ct Mosciano in quello femminile.
B1 maschile. Inserito nel girone 3, il Ct L'Aquila è quarto in base alla seguente graduatoria: Reggio Emilia 13; Ronchiverdi e Play Pisana 12; CT L'Aquila 9; Padova 4; Bari 3; Parabiago 0. Lo stesso piazzamento occupato, nel girone 5, dal Ct Lanciano così posizionato in classifica: Giotto 14; Lecco 12; Schio 10; CT Lanciano e Casale 7; Maggioni 1; Angiulli 0. Numeri alla mano, quindi, entrambe appaiono tagliate fuori dal discorso promozione. Riservato alla prima classificata di ciascuno dei sei gironi, chiamata nella seconda fase a confrontarsi con la vincente lo spareggio tra seconda e terza classificata per girone. Gli aquilani infatti, staccati di tre lunghezze dalla terza piazza, domenica osserveranno un turno di riposo, mentre ai frentani, di scena a Casale, potrebbe non bastare la vittoria, se anche lo Schio dovesse battere il Lecco. Quarto posto comunque importante, essendo l'unico che garantisce la permanenza nella categoria, visto che il regolamento prevede la retrocessione diretta della settima e la partecipazione ai play out di quinta e sesta.
B2 maschile. Non se la passa bene il Ct Chieti che, infatti, occupa l'ultima piazza del girone 6, la cui graduatoria è questa: Macerata e Viterbo 13; Eur e Napoli 9; Sardegna 4; CT Chieti e Open 1. Escludendo a priori il discorso play off (riservato alle seconde degli otto gironi dato che per le prime è prevista la promozione diretta in B1), l'unica speranza per i teatini è quella di agganciare al terz'ultimo posto la Sardegna. Per riuscirci occorrerà però vincere a Macerata e sperare nel contemporaneo ko degli isolani, altrimenti sarà retrocessione diretta.
B2 femminile. Nessuna speranza per il Ct Pescara, ultimo nel girone 2 e già matematicamente retrocesso in C, assieme al Riccione. Il prossimo impegno casalingo col Porto San Giorgio appare pertanto inutile a fini della classifica. Diversa invece la situazione delle moscianesi, chiamate domenica a giocarsi la seconda piazza (con conseguente qualificazione ai play off per la B1) ospitando proprio la vice capolista Sinalunga, avanti di tre punti. D'obbligo la vittoria, senza dimenticare Firenze, anch'esso terzo a quota 9 e dunque in piena corsa. (s.d.c)

