Moto in ritardo, posticipate le libere in Argentina

TERMAS DE RIO HONDO. La guerra in Ucraina continua a condizionare anche il mondo dello sport e delle corse. L'ultimo episodio riguarda la MotoGp che dall'altra parte del globo, in Argentina per il Gp...
TERMAS DE RIO HONDO. La guerra in Ucraina continua a condizionare anche il mondo dello sport e delle corse. L'ultimo episodio riguarda la MotoGp che dall'altra parte del globo, in Argentina per il Gp a Termas de Rio Hondo, è stata costretta a posticipare il programma di venerdì a sabato per un problema logistico legato anche alla mancanza di aerei. Problema legato al conflitto in atto e alle sanzioni che hanno lasciato a terra i velivoli russi, usati spesso dal Circus delle due ruote. «Molti di questi voli», ha spiegato il patron della MotoGp Carmelo Ezpeleta, «sono di compagnie russe e sono proibiti, perdiamo il 20% dei voli disponibili, il problema principale è che non ci sono abbastanza voli da sfruttare in questo momento. Non abbiamo alternative che attendere e venga risolto il problema al motore dell'aereo bloccato a Mombasa». I team più colpiti dall'arrivo in ritardo di moto e pezzi di ricambio sono quelli italiani come Ducati, VR46 e Gresini e come ha sottolineato Ezpeleta la MotoGp «fornire a tutti le stesse condizioni, anche solo un team con problemi ci fa posticipare tutto».
Per quanto riguarda la formula 1, il Gran Premio di Las Vegas entrerà a far parte del calendario nel 2023, ha annunciato il promotore del campionato, assegnando così il terzo Gran Premio di F1 negli Stati Uniti per la prossima stagione.

