MotoGp, Bagnaia dolorante è terzo

11 Settembre 2023

A Misano vince Martin e lo spagnolO accorcia le distanze dal leader della classifica

MISANO ADRIATICO. Jorge Martin ha sfruttato al massimo l'occasione che la sorte gli offriva su un piatto d'argento. Affrontare due avversari in parte menomati nella condizione fisica. Il fine settimana perfetto dello spagnolo a Misano era iniziato sabato con la pole e la vittoria nella Sprint Race, è proseguito ieri con il dominio nella gara lunga. Così il -50 punti da Francesco Bagnaia che lo aveva accompagnato a San Marino si è ridotto ad un più abbordabile -36 (283 contro i 247) ed in India, a fine mese, il mondiale MotoGP potrebbe clamorosamente riaprirsi. Bagnaia, sia ieri che sabato terzo sul traguardo, sempre alle spalle di Marco Bezzecchi, può comunque gioire. Per chiunque altro dotato di minor talento e coraggio sarebbe stato difficile limitare i danni più di quanto il campione del mondo sia riuscito a fare, nonostante la collezione di acciacchi ereditata dall'investimento di Barcellona. «Ho finito questa gara distrutto, ma felice. A sospingermi è stato il desiderio di fare una bella gara per i tifosi. Ma a metà dei 27 giri ero distrutto», ha commentato a caldo Pecco. Visibilmente dolorante, ha dovuto farsi aiutare per scendere dalla moto, una volta rientrato ai box. «Sono contento di come è finita», ha aggiunto, sotto lo sguardo del mito delle due ruote, Valentino Rossi. Rimasto prostrato per qualche istante sulla sua Ducati, il campione in carica ha aggiunto: «Non è stato facile». Da parte sua Bezzecchi ha scherzato con Bagnaia riguardo ai suoi sorpassi: «Pecco è un basta...o perché non ha voluto ammettere la carenata, ma alla fine ci sta. Ognuno fa il suo, l'entrata ci stava. Io scherzo con Pecco e gli rompo le scatole, ma nei suoi panni avrei fatto lo stesso. Ho provato a superare Jorge alla curva 2, ma non ci sono riuscito e ho dovuto frenare un pò di più». Autore anche del record della pista, non meno 'sul pezzo’ è stato Martin (Ducati Pramac). Dopo una partenza brillante ha resistito strenuamente agli attacchi delle altre Ducati, a cominciare da quello di Bagnaia. Il campione del mondo in carica si è rapidamente accodato allo spagnolo, prima di essere raggiunto e passato da Bezzecchi (Ducati-VR46), nell'ultimo terzo di gara. Intanto, Martin volava verso la sua seconda vittoria stagionale.