MotoGp, Espargarò in pole position

23 Agosto 2020

Terza fila per Dovizioso in Austria. Per Marquez previsti 2-3 mesi di recupero

ZELTWEG (AUSTRIA). Niente Marc Marquez per altri due o tre mesi, lo fa sapere la Honda, ma intanto nel Motomondiale si continua a gareggiare. Ieri ci sono state le prove ufficiali del Gp della Stiria di oggi (ore 14, diretta tv su Sky e Dazn), e sul circuito di casa Ktm, il Red Bull Ring, si è esaltato e ha centrato una pole da record (la prima in top class sia per il team che per il pilota) lo spagnolo Pol Espargarò, driver del team austriaco e autore del tempo di 1'23”580. «Sono davvero felice per questo risultato», dice poi lo spagnolo. «Devo ammettere che ho vissuto due settimane non semplici, per cui questa pole position mi ripaga di tutto quello che è successo. Nella MotoGp sappiamo quanto sia importante partire davanti a tutti, specialmente su questa pista, nella quale è così difficile superare, specialmente le Ducati che sono velocissime». Espargaró si cala nei panni del favorito, e accanto a lui partirà in prima fila la Honda LCR di Takaaki Nakagami. Avrebbe potuto esserci anche la Ducati di Johann Zarco, che ha fatto registrare il terzo miglior tempo, ma il francese dovrà partire dalla pit lane come sanzione per l'incidente di domenica scorsa che ha provocato su questo stesso circuito, nel Gp d'Austria, quando la sua moto è volata via e ha rischiato di colpire Valentino Rossi che stava transitando in quel momento. Da «mezzo assassino», come lo ha definito l'altro rivale Franco Morbidelli, Zarco è tornato ad essere un pilota più che competitivo, visto che ha fatto il tempo dopo essersi operato mercoledì scorso al polso destro dopo la frattura dello scafoide. Così, con Zarco retrocesso, guadagnano una posizione tutti coloro che hanno concluso, a partire da Joan Mir, che con la sua Suzuki 'scalerà' in prima fila. Poi, in seconda fila, ci saranno Miller (dolorante alla spalla dopo una caduta nelle Libere 3), Vinales e Rins, in terza Oliveira, Dovizioso (se vorrà rivincere dovrà fare una bella rimonta) e Quartararo, seguiti da Morbidelli, Petruci e Lecuona. Ha guadagnato un posto anche Valentino Rossi, ma è comunque solo 14°, dopo essere andato a terra nel finale del Q2, con una scivolata senza conseguenze.
Per quanto riguada Marc Marquez, la Repsol Honda Team attraverso un comunicato ha tracciato un orizzonte per il pilota spagnolo, infortunatosi alla spalla durante la gara inaugurale del Motomondiale, a Jerez de la Frontera: dovrà stare lontano dalla pista per almeno due-tre mesi per recuperare la condizione fisica ottimale.
Paride Di Noia