MotoGp, Rossi spera nel Tas: mi auguro una sfida ad armi pari
ROMA. Il Gp di Valencia si avvicina e non si vedono segnali distensivi. La Yamaha arriva in Spagna, dove domenica si assegna il titolo della classe regina, scossa dalla guerra intestina tra i suoi...
ROMA. Il Gp di Valencia si avvicina e non si vedono segnali distensivi. La Yamaha arriva in Spagna, dove domenica si assegna il titolo della classe regina, scossa dalla guerra intestina tra i suoi piloti Rossi, leader del mondiale, e Lorenzo, staccato di 7 punti. Poi c'è lo scontro tra la stessa Yamaha e la Honda, nato dall'incidente in pista a Sepang tra Rossi e Marquez. La gara sarà preceduta dalle prove. Ma anche queste si trasformeranno in terreno minato, qualunque sia l'esito del ricorso al (Tas), presentato dai legali del pilota italiano contro la penalizzazione che lo ha relegato all'ultimo posto della griglia di Valencia. E la decisione di far svolgere separatamente le conferenze del giovedì ai piloti è un altro smacco per lo sport. «Spero di poter fare un Gran premio normale per combattere e lottare per il titolo ad armi pari con Jorge Lorenzo», le parole di ieri di Valentino Rossi.

