Naiadi inutilizzabili da dieci giorni oggi forse si torna a nuotare

31 Ottobre 2018

PESCARA. Da dieci giorni le piscine Le Naiadi di Pescara sono inutilizzabili. Dieci giorni in cui il Pescara Pallanuoto si divide tra San Giovanni Teatino e Silvi in attesa di una comunicazione. Che...

PESCARA. Da dieci giorni le piscine Le Naiadi di Pescara sono inutilizzabili. Dieci giorni in cui il Pescara Pallanuoto si divide tra San Giovanni Teatino e Silvi in attesa di una comunicazione. Che è arrivata ieri da parte di Vincenzo Serraiocco presidente di Progetto Sport Impianti Srl, società che ha in gestione la struttura sportiva di viale Riviera Nord. «Questa settimana abbiamo lavorato costantemente giorno e notte», ha spiegato, «per ripristinare l'utilizzo dell'impianto di conduzione delle acque calde. Purtroppo a causa della struttura vetusta e mai oggetto di manutenzione, abbiamo riscontrato la rottura totale di alcune tubature che abbiamo provveduto a sostituire anche grazie ai nostri fornitori che hanno reperito il materiale necessario in tempi brevi. Ora abbiamo riempito tubature e vasche e dobbiamo attendere solamente che l'acqua torni a temperatura secondo le normative vigenti. Nel frattempo nei prossimi giorni provvederemo a scoprire tutto il tracciato per verificare lo stato dell'intera conduttura principale». Oggi le piscine dovrebbero tornare disponibili. Il condizionale è d’obbligo perché negli ultimi giorni le scadenze sono state più volte rinviate. Il Pescara Pallanuoto si sta preparando al campionato di serie A2 che prenderà il via il 24 novembre. Venerdì sarà impegnato in un torneo ad Ancona e il 10 novembre a Roma. In questi giorni di esilio dalle Naiadi la squadra di Paolo Malara non è riuscita a lavorare con la palla. Nuoto, solo nuoto, tra tante vicissitudini che stanno condizionando il precampionato della prima squadra e l’attività del settore giovanile.
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