Napoli a Verona pensando all’Arsenal

14 Aprile 2019

Ampio turnover in vista della gara di giovedì in Europa League

VERONA . Battere il Chievo per ritrovare se stessi. Al Napoli in questa fase della stagione serve più lo psicologo che l'allenatore, ma Ancelotti è capace di svolgere entrambi i ruoli, grazie alla sua esperienza e al suo carisma, per riportare nella squadra la serenità perduta. C'è la massima urgenza di dimenticare il ko con l'Arsenal, cancellarlo dalla mente dei giocatori, ma solo per qualche ora. Tanto quanto basta per affrontare oggi (ore 18) i veneti, se è possibile ritrovare la strada del successo e soprattutto riguadagnare terreno nell'autostima, presupposto alla base di qualunque impresa sportiva. E quella che attende il Napoli giovedì al San Paolo è davvero una grande impresa, difficile se non impossibile da realizzare. La formazione è ancora da decidere ma è certo che il turnover sarà ampio. Tra i pali andrà Ospina, guarito dopo il colpo alla testa subito quasi un mese fa con l'Udinese. Sulle fasce, in difesa, Malcuit e Ghoulam al posto Hysaj e Mario Rui. A centrocampo Ancelotti dispone ora di soli quattro uomini in quel reparto e non ha sostituti. E a Verona per fare riposare Callejon e Allan, sarà costretto a far giocare sulle fasce due tra Ounas, Verdi e Younes. In attacco ci sarà Milik. Assente quasi certo Mertens, mentre Insigne potrebbe giocare un solo tempo, lasciando a uno tra Verdi e Ounas il compito di sostituirlo.