Napoli alla riscossa con Osimhen Pioli: non sarà un Milan difensivo

18 Aprile 2023

Spalletti rilancia il bomber nigeriano: «Sfida tra stelle, saremo felici soltanto in caso di qualificazione» L’allenatore rossonero riparte dall’1-0 dell’andata e va a caccia di una semifinale che manca dal 2007

NAPOLI. Si riparte dall’1-0 per il Milan. Il Napoli, a differenza dell’andata, avrà Osimhen in attacco, ma dovrà rinunciare a Anguissa e Kim, squalificati. Al Maradona fischio d’inizio alle 21 (diretta tv su Canale 5 e Sky). «C’è una partita di Champions League di stelle», ha detto l’allenatore dei partenopei Luciano Spalletti, «che giochiamo su quel livello. Saremo felici solo se passiamo il turno». Stadio pieno e polmoni pronti a svuotarsi, per un Napoli che gioca il quarto match dell'anno contro il Milan, ma il primo con in campo Osimhen, assente per infortuni nel successo di inizio stagione a Milano e nei due ko recenti: «Con Osimhen in campo», ha spiegato Spalletti, «sappiamo che ogni tanto ci sarà uomo contro uomo, perché il Milan come noi gioca un calcio moderno da ogni punto di vista. Vedremo come va, sapendo che lo stesso vale anche per Leao. Per certi versi sono simili. Hanno grande velocità in campo aperto». È verosimile attendersi un Napoli all'attacco, per annullare da subito l'1-0 della semifinale di andata. Condizione propizia per spalancare il campo alle ripartenze rossonere e alle qualità di chi, come Leao e Brahim Diaz, proprio sul campo aperto trovarono modo di esaltare le loro caratteristiche lo scorso 2 aprile. Ora, dopo l'1-1 in campionato a Bologna, Pioli cerca la vittoria numero 100 in rossonero. Tra l'altro nella gara che gli vale l'aggancio ad Allegri all'ottavo posto tra gli allenatori del club e che potrebbe regalare al Milan una semifinale di coppa che manca dal 2007. Per aggiornare le statistiche, l'allenatore del Milan si affiderà anche a Olivier Giroud, che con quattro gol e due assist in nove partite di coppa, in stagione ha contribuito più di chiunque altro alla produzione offensiva del Milan. «Difenderci? Sarebbe un errore. Faremo la nostra gara», sostiene Stefano Pioli.

LE FORMAZIONI
NAPOLI (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Juan Jesus, Mario Rui; Ndombele, Lobotka, Zielinski; Politano, Osimhen, Kvaratskhelia. Allenatore: Spalletti.
MILAN (4-2-3-1): Maignan; Calabria, Kjaer, Tomori, Hernandez; Tonali, Krunic; Diaz, Bennacer, Leao; Giroud. Allenatore: Pioli.
Arbitro: Marciniak (Polonia).
Angelo Caradonna