Napoli in Abruzzo, assaggio di serie A

6 Agosto 2021

Primo allenamento a Castel di Sangro, i partenopei alloggiano a Rivisondoli. De Laurentiis: «Questa terra è straordinaria»

CASTEL DI SANGRO. L’Abruzzo assaggia la serie A con l’arrivo del Napoli per il ritiro estivo diviso tra Rivisondoli e Castel di Sangro. È un sapore, oggi, meno forte rispetto allo scorso anno e si percepisce dal minor numero di tifosi che hanno accolto la squadra sia all’Aqua Montis Resort, a Rivisondoli, che allo stadio Patini di Castel di Sangro per gli allenamenti, ma dai prossimi giorni i numeri dovrebbero crescere. Certo, striscioni, sciarpe e maglie azzurre non sono mancate e qualche coro “Insigne, resta con noi” ha fatto da colonna sonora al primo allenamento diretto da Spalletti. Chi ha scelto di essere sugli spalti ha applaudito anche alcuni numeri di Osimhen, soprattutto il destro vellutato di Lorenzo Insigne, che ha fatto innamorare tutti agli Europei e che in Abruzzo si conosceva già da tempo, con il campionato vinto 10 anni fa a Pescara regalando spettacolo. Quel tiro a giro che a Napoli temono di perdere con il rinnovo che tarda ad arrivare. La giornata non è iniziata con il piede giusto con la comunicazione della positività del difensore Filippo Costa, poi nel pomeriggio il primo allenamento a Castel di Sangro e l’arrivo dei pulmini che hanno accompagnato Insigne e gli altri è stato salutato dai tifosi a caccia di qualche scatto e di autografi. I tifosi, però, sono rimasti delusi: il Covid non permette contatti con il pubblico e per accedere sugli spalti serve il Green pass. Qualche difficoltà di troppo all’ingresso per la scansione del codice Qr e così l’allenamento all’inizio sembra a porte chiuse prima che sugli spalti arrivino i tifosi. E si fanno sentire al primo tocco di palla di Insigne e alle prime giocate di Osimhen che accarezza il manto erboso del Patini con una corsa vellutata da applausi. Lui ricambia con un saluto e un sorriso. Poi tocca a Luciano Spalletti salutare i tifosi partenopei e anche lui lo fa con un sorriso grande così.
E mentre la luce del sole saluta e le temperature si abbassano ci pensa il primo cittadino di Castel di Sangro Angelo Caruso a riscaldare la serata. Ti aspetti un sindaco felice e sorridente per l’arrivo del Napoli nella sua città ed invece lo sguardo è cupo. «Il Napoli ci riempie d’orgoglio e per il nostro territorio è molto importante. Ma permettetemi di dire una cosa: abbiamo fatto tutto da soli insieme al comune di Rivisondoli». Il sindaco poi analizza la giornata. «Oggi (ieri, ndc) c’erano meno tifosi dello scorso anno, ma contiamo di incrementare i numeri nei prossimi giorni». All’Aqua Montis Resort, accolti dal sindaco di Rivisondoli Roberto Ciampaglia, il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis e il presidente della Regione Marco Marsilio fanno il punto sulla partnership. «Per noi è un grande onore ospitare il Napoli che ha tre campioni d’Europa e che è una delle squadre più conosciute nel mondo. Se il contratto che ci lega ai partenopei è ben saldo? Per noi sì, ma deve dirlo De Laurentiis». E il presidente del Napoli, in una lunga intervista concessa a Rete 8, non solo risponde affermativamente ma addirittura rilancia. «Accordo saldo? Sono sei anni più altri sei e noi qui in Abruzzo stiamo benissimo. Per me questa Regione è una grande scoperta, qui da voi c’è tanta qualità. E per uno come me che fa cinema vi dico che Pescocostanzo non è affatto da ignorare, anzi da visitare a tutti i costi. E concedetemi un plauso per l’impiantistica sportiva di Castel di Sangro, per le strutture ricettive di Rivisondoli e per Roccaraso che è una stazione sciistica di livello europeo». Marsilio e De Laurentiis salutano e tornano in riunione sperando che da oggi tanti tifosi possano colorare nel rispetto delle norme Covid le strade di Castel di Sangro e gli spalti del Patini. E che torni il sorriso sul volto del sindaco Caruso.
Enrico Giancarli