Napoli-Juve blindata, alta tensione per il ritorno di Higuain

Domenica il bomber bianconero torna al San Paolo da ex Buffon: «Spero solo che i valori dello sport emergano»
La sfida più attesa e anche quella più tesa. Napoli-Juventus di domenica sera è al centro dei pensieri dei tifosi ma anche delle forze dell'ordine che dovranno proteggere i bianconeri nella loro permanenza napoletana. La tensione tra i tifosi azzurri e la Juventus è antica, ma quest'anno è acuita dal caso-Higuain, dopo il trasferimento da 90 milioni della scorsa estate e i messaggi di odio che per tutto l'anno sono stati lanciati dai supporter azzurri sui social network nei confronti dell'argentino. Anatemi dettati dall'ironia come nel caso del sovrappeso mostrato dall'attaccante argentino a inizio stagione o come per l'infortunio di novembre, quando un locale di Napoli offrì addirittura le pizze a 99 centesimi per «celebrare» lo stop. Ma ci furono anche messaggi di soddisfazione sui social, dopo che in estate molti tifosi del Napoli avevano augurato butti infortuni a Higuain. Per il Pipita la prima al San Paolo da avversario non sarà facile e oltre ai fischi potrebbero esserci striscioni contro di lui da parte delle curve dove fino allo scorso anno andava a esultare a fine partita. La tensione per la doppia sfida (domenica in campionato e mercoledì in coppa Italia alle 20,45) contro i bianconeri è al centro dell'attenzione anche delle forze dell'ordine che si preparano a rafforzare ulteriormente il già imponente spiegamento di forze previsto per le sfide bollenti come quelle contro i bianconeri. La Juventus arriverà sabato pomeriggio in città e l'hotel sarà blindato da un cordone di polizia. Il momento più difficile sarà quello del trasferimento allo stadio San Paolo, un tragitto di quattro chilometri che l'autobus della Juventus percorrerà accompagnata dai blindati delle forze dell'ordine. Il punto della situazione sarà fatto domani o sabato in un vertice sulla sicurezza, in cui verrà messo a punto il dispositivo di sicurezza. Intanto ieri Maurizio Sarri ha ritrovato tutti i calciatori rientrati dalle nazionali.
Sul clima di tensione che si respira in queste ore è interventuto Gigi Buffon. Il portiere della Juventus ha lanciato un appello. «L'accoglienza che ci riserva Napoli è sempre molto calorosa» ha spiegato Buffon, « spero solo che alla fine i valori dello sport possano emergere». Per i bianconeri il prossimo sarà un mese decisivo. «Ci giochiamo tanto, vogliamo vivere un aprile da protagonisti». Buffon è convinto che la sua Juventus si presenterà al meglio agli appuntamenti decisivi. «Lavoriamo per questo da nove mesi, per arrivare a queste partite in grandi condizioni e con questa posizione di classifica».
In meno di due settimane i bianconeri incroceranno due volte il Napoli e il Barcellona in Champions League. «La sfida con il Barca? Proveremo a passare il turno, con bravura e fortuna abbiamo conquistato queste due partite e speriamo di poter battagliare fino alla fine». Semplice e lineare il pensiero di Buffon, che spazza via le polemiche sui ritorni anticipati dei bianconeri dagli impegni con le nazionali. «Parole che non mi fanno nessun effetto, non è la prima volta che capitano, manchiamo un po’ di fantasia». E sul presunto caso Barzagli, Buffon fa spallucce.«Nulla da dire, se è andato a cena, ha fatto bene». Testa quindi alla doppia sfida contro il Napoli, «una delle espressioni migliori di calcio a livello internazionale».

