Napoli, la media punti è da record

Superato il Barcellona, nel continente meglio solo il City. Hamsik fuori in Coppa
NAPOLI. È azzurra la domenica di Napoli, che dopo il 4-1 alla Lazio dimentica una settimana trascorsa tra infortuni e dubbi e si gode la vetta della classifica. I brividi della vigilia e dell’avvio di partita sono stati spazzati via con il secondo tempo da incorniciare che ha portato la ventesima vittoria su 24 partite, uno score che porta il Napoli al secondo posto tra le migliori squadre d'Europa come media punti: con il pari di ieri del Barcellona contro il Getafe, infatti, il Napoli ha superato i catalani salendo a una media punti di 2,62 a partita, dietro soltanto al mostruoso Manchester City di Guardiola a 2,67. E i numeri esaltano anche Dries Mertens che è tornato a segnare con chirurgica precisione ed è ora salito a 15 gol in campionato. Unica nota negativa di ieri l'allarme per la schiena di Marek Hamsik, che ha dovuto lasciare il campo all'intervallo come ieri ha spiegato lui stesso: «Ho avvertito dolore alla schiena - scrive sul suo sito web - e con Sarri abbiamo deciso di restare negli spogliatoi. Quanto starò fuori? Lo staff medico farà il massimo».
Hamsik riposerà sicuramente nel match di Europa League contro il Lipsia in programma al San Paolo giovedì e in cui Sarri si prepara a un consistente turnover, anche se gli uomini a disposizione sono contati. Anche per questo il club potrebbe guardare al mercato degli svincolati per aggiungere un terzino di riserva, visto che Ghoulam si rivedrà in campo solo l'anno prossimo. A lui dedica la vittoria il capitano azzurro: «Dedichiamo la vittoria a Ghoulam. Siamo dispiaciuti per l'infortunio, abbiamo giocato anche per lui», scrive Hamsik. Che aggiunge, sul 4-1 di sabato sera: «Sapevamo di affrontare una sfida molto difficile. La Lazio sino a ieri era la terza forza del campionato e veniva da due sconfitte. La squadra capitolina è molto forte e l’hanno confermato ieri, soprattutto nel primo tempo. Il Napoli ha fatto invece una grande ripresa».
Lo slovacco nell’andata dei sedicesimi di Europa League lascerà il posto a Zielinski, mentre davanti si prospetta un tridente composto da Insigne, Callejon e Ounas, vista la squalifica di Mertens.
E a proposito di attacco, arrivano dall'Olanda nuove, enigmatiche dichiarazioni di Amin Younes, già sotto contratto con il Napoli dal 1° luglio: «Sono felice di essere qui, l'Ajax è una squadra speciale per me. Non importa quello che succederà in futuro, questo club per me resterà speciale. Sono curioso di sapere cosa accadrà in futuro ma ora l'unico obiettivo è vincere il campionato».

