Napoli-Lazio, semifinale in palio
Nei partenopei fuori Allan per motivi disciplinari
NAPOLI. La squadra più in crisi contro quella più in forma. È un quarto di finale di Coppa Italia, quello che stasera (ore 20,45 diretta tv su Rai 1) metterà di fronte Napoli e Lazio, al quale arrivano due formazioni con stati d'animo opposti. Il Napoli è nel caos, reduce da tre sconfitte di fila, due delle quali in casa, mentre la Lazio ne ha vinte 11 di fila in campionato, che diventano 12 se si considera anche il successo in Supercoppa. Il Napoli arriva alla sfida in condizioni drammatiche. Gattuso non è riuscito a prendere le redini. La squadra è ingovernabile e tutti gli sforzi dell'allenatore di dare un ordine al gioco, una solidità all'impianto, sono naufragati. I tifosi stanno abbandonando il Napoli al proprio destino, la zona retrocessione si avvicina sempre di più - al momento sono 9 i punti di vantaggio sulla terz'ultima - gli infortuni a raffica penalizzano la squadra, il record di 14 pali e traverse colpiti non aiuta certo a risollevarsi, mentre gli acquisti di gennaio almeno finora non hanno inciso. Agli ormai storici assenti Maksimovic, Mertens, Ghoulam e Koulibaly, si sono aggiunti Younes e Allan, quest’ultimo fuori per motivi disciplinari. A questo punto è certa la presenza dal 1’ di Demme e non si può escludere il debutto di Lobotka, eventualmente a partita in corso. Intanto, dopo la sconfitta di domenica a Pescara, il Napoli ha esonerato il tecnico della Primavera Roberto Baronio.

