Napoli, un poker da sballo L’Inter continua a deludere

Non c’è partita al Maradona: i partenopei travolgono il Liverpool, Zielinski-show I nerazzurri non riescono a contrastare lo strapotere tecnico del Bayern Monaco
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liverpool1
NAPOLI (4-2-3-1): Meret 7; Di Lorenzo 7, Rrahmani 7, Min-Jae 6,5, Olivera 7 (29’st Mario Rui sv); Anguissa 7,5, Lobotka 7,5; Politano 7 (12’st Lozano 6), Zielinski 8 (29’st Elmas sv), Kvaratskhelia 7,5 (12’st Zerbin 6); Osimhen 6 (51’pt Simeone 7,5). A disp: Sirigu, Juan Jesus, Oestigard, Zanoli, Gaetano, Raspadori, Ndombelé.
Allenatore: Spalletti.
LIVERPOOL (4-3-3): Alisson 6; Alexander-Arnold 5, Gomez 4 (1’st Matip 5,5), Van Dijk 5, Robertson 5; Elliott 5 (32’st Arthur sv), Fabinho 5, Milner 4,5 (17’st Thiago 6); Salah 4,5 (17’st Diogo Jota 5,5), Firmino 5 (17’st Nunez 5,5), Luis Diaz 7. A disp: Adrian, Davies, Tsimikas, Bajcetic, Phillips. Allenatore: Klopp.
Arbitro: Del Cerro Grande (Spagna).
Reti: 5’pt Zielinski (rigore), 31’pt Anguissa, 44’pt Simeone; 2’st Zielinski, 4’st Luis Diaz.
Note: al 18’pt Alisson para un rigore a Osimhen. Ammoniti: Van Dijk, Milner, Rrahmani. Angoli 12-3 per il Liverpool. Spettatori 55mila circa.
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INTER (3-5-2): Onana 6; D’Ambrosio 5, Skriniar 5,5 (27’st De Vrij 6), Bastoni 5,5 (27’st Dimarco 6); Dumfries 5 (27’st Darmian 6), Mkhitaryan 6, Brozovic 6, Calhanoglu 5,5 (37’st Gagliardini sv), Gosens 5,5; Lautaro Martinez 5,5, Dzeko 5 (26’st Correa 5,5). A disp: Handanovic, Cordaz, Acerbi, Bellanova, Asllani, Barella.
Allenatore: Inzaghi.
BAYERN MONACO (4-2-3-1): Neuer 6; Pavard 6, De Ligt 6 (30’st Upamecano sv), L. Hernandez 6 (39’st Stanisic sv), Davies 6; Kimmich 7, Sabitzer 6,5 (16’st Goretzka 6); Coman 6,5 (30’st Gnabry sv), Muller 6.5, Sané 7,5 (39’st Musiala sv); Mané 6. A disp: Ulreich, Schenk, Mazraoui, Gravenberch, Choupo-Moting, Tel.
Allenatore: Nagelsmann.
Arbitro: Turpin (Francia).
Reti: 25’pt Sané e 21’st D’Ambrosio (autorete).
Note: Ammoniti De Ligt e Dimarco. Angoli 5-3 per l’Inter. Spettatori paganti 58.951.
NAPOLI
Notte Champions dagli umori contrastanti: di festa a Napoli, di delusione a Milano, sponda Inter. Nella due giorni solo il Napoli ha vinto tra le italiane. Poker di gol, per Klopp continua 'maledizione’ partenopea. Serata di forti emozioni al Maradona, con una straordinaria vittoria del Napoli che schianta (4-1) il Liverpool. La partita è dominata dagli azzurri e gli inglesi nel confronto fanno una pessima figura. Il Liverpool è confuso, inebetito e di fronte allo strapotere fisico e tattico degli azzurri non riesce mai ad entrare nel vivo della gara. Il primo tempo si conclude 3-0 per il Napoli che peraltro sbaglia anche un calcio di rigore, calciato da Osimhen sul risultato di 1-0 per gli azzurri e parato da Alisson. La squadra di Spalletti è nettamente superiore agli avversari in ogni fase di gioco e in tutte le zona del campo. Il 13 settembre i partenopei sul campo dei Rangers.
Troppo Bayern Monaco, invece al Meazza. Ll'Inter resiste fino a quando le gambe reggono ma i nerazzurri non trovano la reazione dopo la sconfitta nel derby di campionato contro il Milan. Gli uomini di Simone Inzaghi restano in partita per oltre un'ora, nonostante l'iniziale vantaggio bavarese firmato da Sané, hanno alcune occasioni per pareggiare senza però riuscire a riaprire la gara, che anzi i tedeschi chiudono grazie a un'autorete di D'Ambrosio. Un risultato che probabilmente non testimonia il divario tra le due squadre, ma che per i nerazzurri vale comunque la terza sconfitta nelle prime sei gare stagionali. Non basta nemmeno l'idea di Inzaghi, che rivoluziona l'Inter con cinque cambi rispetto al derby e in particolare lanciando dal primo minuto Onana, all'esordio in maglia nerazzurra. Confermata la tradizione che vuole il Bayern spesso vincitore nella prima di Champions. Nel prossimo turno, il 13 settembre, Viktoria Plzen-Inter alle 18,45.
Angelo Caradonna
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NAPOLI (4-2-3-1): Meret 7; Di Lorenzo 7, Rrahmani 7, Min-Jae 6,5, Olivera 7 (29’st Mario Rui sv); Anguissa 7,5, Lobotka 7,5; Politano 7 (12’st Lozano 6), Zielinski 8 (29’st Elmas sv), Kvaratskhelia 7,5 (12’st Zerbin 6); Osimhen 6 (51’pt Simeone 7,5). A disp: Sirigu, Juan Jesus, Oestigard, Zanoli, Gaetano, Raspadori, Ndombelé.
Allenatore: Spalletti.
LIVERPOOL (4-3-3): Alisson 6; Alexander-Arnold 5, Gomez 4 (1’st Matip 5,5), Van Dijk 5, Robertson 5; Elliott 5 (32’st Arthur sv), Fabinho 5, Milner 4,5 (17’st Thiago 6); Salah 4,5 (17’st Diogo Jota 5,5), Firmino 5 (17’st Nunez 5,5), Luis Diaz 7. A disp: Adrian, Davies, Tsimikas, Bajcetic, Phillips. Allenatore: Klopp.
Arbitro: Del Cerro Grande (Spagna).
Reti: 5’pt Zielinski (rigore), 31’pt Anguissa, 44’pt Simeone; 2’st Zielinski, 4’st Luis Diaz.
Note: al 18’pt Alisson para un rigore a Osimhen. Ammoniti: Van Dijk, Milner, Rrahmani. Angoli 12-3 per il Liverpool. Spettatori 55mila circa.
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INTER (3-5-2): Onana 6; D’Ambrosio 5, Skriniar 5,5 (27’st De Vrij 6), Bastoni 5,5 (27’st Dimarco 6); Dumfries 5 (27’st Darmian 6), Mkhitaryan 6, Brozovic 6, Calhanoglu 5,5 (37’st Gagliardini sv), Gosens 5,5; Lautaro Martinez 5,5, Dzeko 5 (26’st Correa 5,5). A disp: Handanovic, Cordaz, Acerbi, Bellanova, Asllani, Barella.
Allenatore: Inzaghi.
BAYERN MONACO (4-2-3-1): Neuer 6; Pavard 6, De Ligt 6 (30’st Upamecano sv), L. Hernandez 6 (39’st Stanisic sv), Davies 6; Kimmich 7, Sabitzer 6,5 (16’st Goretzka 6); Coman 6,5 (30’st Gnabry sv), Muller 6.5, Sané 7,5 (39’st Musiala sv); Mané 6. A disp: Ulreich, Schenk, Mazraoui, Gravenberch, Choupo-Moting, Tel.
Allenatore: Nagelsmann.
Arbitro: Turpin (Francia).
Reti: 25’pt Sané e 21’st D’Ambrosio (autorete).
Note: Ammoniti De Ligt e Dimarco. Angoli 5-3 per l’Inter. Spettatori paganti 58.951.
NAPOLI
Notte Champions dagli umori contrastanti: di festa a Napoli, di delusione a Milano, sponda Inter. Nella due giorni solo il Napoli ha vinto tra le italiane. Poker di gol, per Klopp continua 'maledizione’ partenopea. Serata di forti emozioni al Maradona, con una straordinaria vittoria del Napoli che schianta (4-1) il Liverpool. La partita è dominata dagli azzurri e gli inglesi nel confronto fanno una pessima figura. Il Liverpool è confuso, inebetito e di fronte allo strapotere fisico e tattico degli azzurri non riesce mai ad entrare nel vivo della gara. Il primo tempo si conclude 3-0 per il Napoli che peraltro sbaglia anche un calcio di rigore, calciato da Osimhen sul risultato di 1-0 per gli azzurri e parato da Alisson. La squadra di Spalletti è nettamente superiore agli avversari in ogni fase di gioco e in tutte le zona del campo. Il 13 settembre i partenopei sul campo dei Rangers.
Troppo Bayern Monaco, invece al Meazza. Ll'Inter resiste fino a quando le gambe reggono ma i nerazzurri non trovano la reazione dopo la sconfitta nel derby di campionato contro il Milan. Gli uomini di Simone Inzaghi restano in partita per oltre un'ora, nonostante l'iniziale vantaggio bavarese firmato da Sané, hanno alcune occasioni per pareggiare senza però riuscire a riaprire la gara, che anzi i tedeschi chiudono grazie a un'autorete di D'Ambrosio. Un risultato che probabilmente non testimonia il divario tra le due squadre, ma che per i nerazzurri vale comunque la terza sconfitta nelle prime sei gare stagionali. Non basta nemmeno l'idea di Inzaghi, che rivoluziona l'Inter con cinque cambi rispetto al derby e in particolare lanciando dal primo minuto Onana, all'esordio in maglia nerazzurra. Confermata la tradizione che vuole il Bayern spesso vincitore nella prima di Champions. Nel prossimo turno, il 13 settembre, Viktoria Plzen-Inter alle 18,45.
Angelo Caradonna

