Napoli, via Mazzarri: c’è Calzona Inter, assalto all’Atletico Madrid

I partenopei dopo tre mesi cambiano di nuovo allenatore e domani se la vedranno con il Barcellona I nerazzurri stasera (ore 21) al Meazza contro gli spagnoli dell’ex Simeone per il primo round
Una giornata surreale che si conclude in serata con l'addio a Walter Mazzarri e la panchina affidata a Francesco Calzona, attuale ct della Slovacchia ed ex vice di Sarri prima e di Spalletti poi sulla panchina azzurra. Contro il Barcellona, nell'andata degli ottavi di finale di Champions, domani al Maradona ci sarà il nuovo tecnico che ieri sera ha preso il posto di Walter Mazzarri. «Ora diamo a Calzona il benvenuto e cerchiamo di aiutarlo senza contrasti», ha detto il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, intercettato in strada, di fatto ufficializzando dell'arrivo del nuovo allenatore del Napoli prima ancora del post con il quale ha comunicato poi l'esonero di Mazzarri e l'arrivo del nuovo tecnico. «È stato doloroso, ho esonerato un amico, disponibilissimo, ma ai tifosi dobbiamo dare qualcosa di più» ha aggiunto De Laurentiis. Calzona, guiderà il primo allenamento oggi. «Puntare su di lui è una scelta intelligente? Il tempo è galantuomo, lo vedremo».
Quanto alla suggestione di rivedere in azzurro anche Marek Hamsik, De Laurentiis dice: «Non sono riuscito a parlare con Hamsik. Marek è molto intrigato dall'idea di tornare a lavorare per la squadra che ama, lui è veramente un campione del Napoli, mi ha dato moltissime soddisfazioni rinunciando al Milan e alla Juventus, è stato una bandiera azzurra» È durata dunque solo tre mesi la seconda avventura in carriera di Walter Mazzarri nel Napoli. Dopo l'ennesima delusione del pareggio in casa con il Genoa, agguantato all'ultimo minuto, e dopo una nottata di riflessione il presidente De Laurentiis ha rotto gli indugi e ha deciso di ingaggiare il nuovo tecnico che in realtà è una vecchia conoscenza per essere stato già vice di Maurizio Sarri durante il suo periodo alla guida del Napoli e anche nel primo anno di Spalletti sulla panchina degli azzurri. Attualmente Calzona è commissario tecnico della Nazionale slovacca, che ha guidato alla qualificazione per gli Europei in programma tra giugno e luglio prossimi in Germania. L'allenatore manterrà entrambi gli incarichi fino alla fine della stagione.
Stasera l’Inter. L'Inter si rituffa in Europa, alla ricerca di nuove «notti magiche» dopo la cavalcata della passata stagione interrotta solo dal Manchester City all'ultimo atto. I nerazzurri, lanciatissimi in campionato, stasera (ore 21) attendono a San Siro l'Atletico Madrid nella gara d'andata degli ottavi di finale, in una sfida piena di amarcord ma anche piena di difficoltà per Lautaro Martinez e compagni. Sarà il grande ritorno al Meazza infatti di Diego Simeone, rimasto nei cuori interisti nonostante le due sole stagioni in nerazzurro a fine anni '90, lasciato poi partire verso la Lazio dove insieme tra gli altri all'attuale tecnico dell'Inter Simone Inzaghi riportò lo scudetto nella capitale biancoceleste. Ora il Cholo è una bandiera dell'Atletico, da 13 stagioni alla guida dei colchoneros, e soprattutto rappresenta un avversario decisamente ostico per i nerazzurri. L'Inter però non vuole lasciarsi distrarre dai ricordi, anzi. Perché dopo la delusione della scorsa finale di Champions, la squadra di Inzaghi sembra anche aver guadagnato la consapevolezza di poter fare ancora tanta strada in Europa, considerando anche il cammino in Serie A. «Tutte vogliono evitare l'Inter? L'anno scorso abbiamo vissuto notti magiche, con la società e i nostri fantastici tifosi. E noi vorremmo rifarlo. Ma già da domani (oggi, ndr) affrontiamo una grande squadra, noi ce la giocheremo», le parole di Inzaghi nella conferenza stampa della vigilia. «Sarà una bellissima gara, l'episodio la può cambiare. Sarà un piacere ritrovare Simeone da avversario». Zero dubbi di formazione, contro l’Atletico Madrid Simone Inzaghi ha ben chiaro quale formazione schierare. Ovvero la migliore possibile, con l’eccezione di De Vrij al centro della difesa al posto dell’infortunato Acerbi (Pavard e Bastoni gli altri due). Anche sugli esterni torneranno i titolari Darmian e Dimarco, mentre al centro i soliti tre, ovvero Calhanoglu, Barella e Mkhitaryan. Davanti la super coppia Lautaro-Thuram.
Angelo Caradonna

