Napoli, vittoria e aggancio Azzurri in vetta col Milan

Fabian Ruiz al 94’ sbanca l’Olimpico, piega la Lazio e riaccende il campionato
ROMA . Insigne apre le danze, Pedro gela e illude e all’ultimo respiro è Fabian Ruiz a spedire il Napoli in Paradiso. Stavolta la chance Spalletti se la gioca bene e all’Olimpico contro la Lazio passa per 2-1 e agguanta la testa della classifica in coabitazione con il Milan. E domenica sera c’è Napoli-Milan.
Sarri contro il suo passato, Spalletti contro se stesso e il sogno di alzare l’asticella che – Zenit a parte – lo ha sempre visto andare a un passo dallo scudetto senza mai agguantarlo. Si parte ed è subito Lazio, pressing alto e tridente attivo che mette in difficoltà i lunghi centrali azzurri. Subito Zaccagni da sinistra serve in mezzo per la mezza girata di Immobile facile preda di Ospina. La risposta del Napoli è in un destro di Osimhen al 5’ dopo un errore di Radu. Sul capovolgimento è Luis Alberto ad avere sul piede il pallone dell’1-0, ma lo spagnolo calcia a lato. Il Napoli sbaglia tanto dietro, all’8 Koulibaly regala palla a Milinkovic, sugli sviluppi Immobile prova a beffare Ospina, ma la palla finisce ancora fuori. Al 14’ ci prova Felipe Anderson al volo da uno spiovente, il Napoli non riesce a uscire dalla sua metà campo. Al 16’ sono i partenopei a mettere paura, con Insigne che trova la deviazione di Marusic calciando a botta sicura. Piovono occasioni, da un lato ancora Immobile dal vertice sinistro, dall’altro Zielinski che impegna per la prima volta Strakosha. Si riparte nella ripresa ed è ancora la Lazio a farsi pericolosa, con una botta da fuori di Felipe Anderson al 6’ che impegna Ospina, poi con Immobile in contropiede ma il diagonale è debole. Spalletti corre ai ripari a centrocampo, togliendo Zielinski per far spazio a Elmas. Il macedone cambia subito passo e al 17’, dopo che a provarci era stato Ruiz da fuori, serve lui l’assist per Insigne che centra l’angolino basso a Strakosha battuto. Napoli in vantaggio e Sarri a quel punto getta nella mischia Pedro per Felipe Anderson. Sull’onda dell’entusiasmo, sono però ancora i partenopei a sfiorare il raddoppio in mischia da corner, reclamando anche un rigore per un leggero tocco di mano di Luiz Felipe su colpo di testa di Rrahmani. Raddoppio che arriva al 24’ con Insigne che ribatte a rete un tiro di Osimhen ma il Var annulla per fuorigioco dell’azzurro. La squadra di Spalletti amministra e riparte in velocità: al 35’ gran palla di Elmas per Politano, conclusione che Strakosha respinge dal limite. Dentro Lobotka e Ounas per Demme e Politano, ma nel finale è la Lazio a rendersi pericolosa con Pedro che impegna Ospina con un tiro a giro da sinistra. È solo il preludio all’estasi che arriva al 43’: tiro al volo di sinistro di Pedro che Ospina può solo sporcare in rete. Dopo il pareggio il Napoli prova disperatamente a riprendere il vantaggio, ci prova Osimhen, sembra l'ennesima chance sprecata ma invece al 4’ di recupero Fabian Ruiz manda la palla dove Strakosha proprio non può arrivare. È l'estasi per i circa mille tifosi napoletani, primato e delirio.
Angelo Caradonna

